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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 910
RAGUSA - 12/02/2015
Cronache - L’ex esponente di partito comisano vittima del ricatto ora fa l’imprenditore

Favoriva la prostituzione, un arresto

In manette l’incensurato vittoriese Salvatore Iacono Foto Corrierediragusa.it

Arresti domiciliari per il 64enne vittoriese Salvatore Iacono, imprenditore agricolo incensurato, accusato di favoreggiamento della prostituzione. Le indagini furono avviate nel 2013, quando un imprenditore di Comiso di circa mezza età, sposato, allora esponente di un partito politico, dopo aver avuto un rapporto sessuale con giovani donne dell’est europeo, contattate tramite una bacheca di annunci online, rimase vittima di un’estorsione poiché, durante la consumazione del rapporto sessuale, gli furono scattate delle fotografie compromettenti e, per impedire la divulgazione delle stesse, in più tranche, gli fu richiesta la somma complessiva di 100 mila euro da consegnare nell’arco di un mese. Capendo di essere rimasto intrappolato in un ricatto da cui non sarebbe più riuscito a venire fuori, il politico comisano decise di sporgere denuncia dai Carabinieri che, immediatamente, avviarono le indagini.

A seguito dell’ennesima richiesta di pagamento di una somma di denaro per impedire la divulgazione delle foto, con l’accordo della vittima fu organizzato un servizio di osservazione finalizzato a fermare gli estorsori proprio nel momento in cui ritiravano una busta con il denaro richiesto. Tale servizio sortì gli effetti sperati, poiché furono arrestati in flagranza del reato di estorsione in concorso i rumeni George Marin, 30 anni, e Veronica Hodorog, 40 anni, sorpresi mentre ritiravano lungo una strada di campagna la busta depositata dalla vittima e in cui avrebbe dovuto trovarsi la somma di denaro richiesta, che, solo come prima tranche del totale, doveva essere di 3 mila euro.

Dai successivi accertamenti, svolti anche monitorando le bacheche di annunci on-line esistenti sul web e relativi alla provincia di Ragusa, emerse che vi erano una serie di giovani donne, tutte di nazionalità rumena, dedite alla prostituzione, che adescavano i loro clienti tramite tali annunci e dalle indagini emerse pure che l’attività di meretricio veniva esercitata in alcune abitazioni site nel comune di Comiso. Proprio in questa fase dell’attività criminosa fu inquadrato il ruolo di Iacono, poiché il suo compito era quello d’individuare le abitazioni ove avvenivano gli incontri sessuali con i clienti della giovani donne e occuparsi della stipula dei relativi contratti d’affitto. Per tale motivo l´uomo è stato arrestato per il reato di favoreggiamento della prostituzione e posto agli arresti domiciliari.