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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1414
RAGUSA - 03/01/2015
Cronache - Sgominato un gruppo di insospettabili che gestiva diverse case di piacere

Lucciole e "prostituti" a Ragusa e Modica

Il giro d’affari era vastissimo Foto Corrierediragusa.it

Individuato e sgominato dalla polizia un gruppo di insospettabili che gestiva quasi 50 persone, tra uomini e donne, al fine di farle prostituire. 2 anni di indagini hanno permesso di denunciare 5 insospettabili che fornivano ogni tipo di assistenza alle prostitute per poter esercitare la professione. Le case di piacere erano ubicate quasi tutte in centro storico a Ragusa. Per gli incontri più «particolari» clienti e prostitute si spostavano sulla fascia costiera e nelle campagne modicane. Le denunce per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione sono scattate, come accennato, per ben 5 persone. Si tratta di 3 italiani, F.V., 65 anni, ragusano; C.A. 53enne di Ragusa e P.S, 45 anno, pure lui ragusano. Denunciata pure una coppia di colombiani: R.A., 40 anni, e G.H. di 34. L’indagine ha avuto inizio da uno dei controlli seguiti alle segnalazioni dei cittadini esasperati dal continuo andirivieni in alcuni stabili.

Il giro d’affari era impressionante: migliaia di euro al mese sia per gli organizzatori che per le prostitute o gli uomini dediti alla prostituzione. Il modus operandi era molto semplice: i 5 denunciati, con la complicità di altri proprietari immobiliari insospettabili di Ragusa, avevano organizzato tutto. Ognuno di loro aveva dei compiti precisi: chi procurava le case e stipulava contratti d’affitto a proprio nome, chi aveva la disponibilità degli appartamenti ed era a conoscenza dell’attività di prostituzione, chi curava gli annunci sui siti specializzati, chi invece andava a prendere le prostitute all’aeroporto di Catania per poi accompagnarle nelle case di piacere a Ragusa.

Il "ricambio" delle prostitute era settimanale o bisettimanale. Durante le attività d’indagine sono stati identificati oltre 400 clienti e sequestrati centinaia di preservativi ed oggetti utilizzati per i rapporti sessuali più trasgressivi (vedere foto sopra).


pronto intervento
15/01/2015 | 15.12.52
alediore

Al prossimo furto che subiamo dovremo dire che abbiamo avvistato una prostituta, mi sa che solo cosi la polizia si precipita sul luogo.


Ora siamo tutti più sicuri
05/01/2015 | 17.51.31
Carnesala

Dopo questa brillante operazione, che da anni impegna le nostre forze dell´ordine e la nostra magistratura, si è assestato un duro colpo alla gravissima piaga della prostituzione. Ora che siamo tutti più sicuri dal crimine, potremo sperare che la Polizia si occupi di furti, rapine, spaccio, estorsioni, usura etc. etc...


Favorevole
03/01/2015 | 19.29.15
Gianni

Mi associo al commento di MAMBO. Finalmente un commento costruttivo che ipocrita....


LEGALIZZARE (E TASSARE!) LA PROSTITUZIONE
03/01/2015 | 13.18.47
mambo

E´ indispensabile legalizzare, con tutte le garanzie possibili, anche sanitarie, la prostituzione e farla fine con questa stupida ipocrisia!
Ne ricerebbe un notevole beneficio anche il fisco!