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Domenica 27 Maggio 2018 - Aggiornato alle 11:05
RAGUSA - 03/01/2015
Cronache - Sgominato un gruppo di insospettabili che gestiva diverse case di piacere

Lucciole e "prostituti" a Ragusa e Modica

Il giro d’affari era vastissimo Foto Corrierediragusa.it

Individuato e sgominato dalla polizia un gruppo di insospettabili che gestiva quasi 50 persone, tra uomini e donne, al fine di farle prostituire. 2 anni di indagini hanno permesso di denunciare 5 insospettabili che fornivano ogni tipo di assistenza alle prostitute per poter esercitare la professione. Le case di piacere erano ubicate quasi tutte in centro storico a Ragusa. Per gli incontri più «particolari» clienti e prostitute si spostavano sulla fascia costiera e nelle campagne modicane. Le denunce per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione sono scattate, come accennato, per ben 5 persone. Si tratta di 3 italiani, F.V., 65 anni, ragusano; C.A. 53enne di Ragusa e P.S, 45 anno, pure lui ragusano. Denunciata pure una coppia di colombiani: R.A., 40 anni, e G.H. di 34. L’indagine ha avuto inizio da uno dei controlli seguiti alle segnalazioni dei cittadini esasperati dal continuo andirivieni in alcuni stabili.

Il giro d’affari era impressionante: migliaia di euro al mese sia per gli organizzatori che per le prostitute o gli uomini dediti alla prostituzione. Il modus operandi era molto semplice: i 5 denunciati, con la complicità di altri proprietari immobiliari insospettabili di Ragusa, avevano organizzato tutto. Ognuno di loro aveva dei compiti precisi: chi procurava le case e stipulava contratti d’affitto a proprio nome, chi aveva la disponibilità degli appartamenti ed era a conoscenza dell’attività di prostituzione, chi curava gli annunci sui siti specializzati, chi invece andava a prendere le prostitute all’aeroporto di Catania per poi accompagnarle nelle case di piacere a Ragusa.

Il "ricambio" delle prostitute era settimanale o bisettimanale. Durante le attività d’indagine sono stati identificati oltre 400 clienti e sequestrati centinaia di preservativi ed oggetti utilizzati per i rapporti sessuali più trasgressivi (vedere foto sopra).