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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 453
RAGUSA - 26/06/2008
Cronache - Ragusa - Servizio di controllo del territorio provinciale

3 topi d´auto e d´appartamento ammanettati dai Carabinieri

In due distinte operazioni a Ragusa e Comiso Foto Corrierediragusa.it

Due topi d´appartamento, padre e figlio, e un topo d´auto sono stati scoperti e arrestati dai Carabinieri a Comiso e Ragusa, in due distinte operazioni inglobate nel servizio di controllo del territorio disposto dal comandante provinciale Nicodemo Macrì.

Le manette sono scattate in flagranza di reato per Masoud Elfarid (nella foto) egiziano di 31 anni, residente a Milano ma domiciliato a Ragusa, coniugato, muratore, pregiudicato.

Il giovane è stato sorpreso dai militari in via Natalelli, in possesso di oggetti personali asportati poco prima da 3 auto parcheggiate in via Migliorisi e alle quali l´egiziano aveva rotto i finestrini. Con l´accusa di furto aggravato l´egiziano è stato già processato per direttissima al tribunale di Ragusa. Il giudice ha inflitto la pena di un anno e sei mesi di carcere e 500 euro di multa. Avendo beneficiato della sospensione condizionale, l´egiziano è di conseguenza tornato a piede libero.

Tutta la refurtiva, per un valore di circa mille euro, è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

A Comiso sono invece finiti in manette Rosario e Vincenzo D´Angelo, padre e figlio di 41 e 21 anni, entrambi vittoriesi. I due erano stati sorpresi in contrada Piraino, all’interno di un fondo di proprietà di una 48enne residente ad Acireale. I D´Angelo stavano scardinando le giunture di un lavabo antico e di un colmo di un pozzo in pietra. Pertanto i due sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere di Ragusa.

Rosario D´Angelo Vincenzo D´Angelo