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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1367
RAGUSA - 28/11/2014
Cronache - La donna è stata trovata adagiata sul letto ancora vestita

Resta un mistero la morte di Daniela Dinatale

La donna teneva parecchio alla salute e alla sua forma fisica e faceva tutti i giorni lunghe camminate Foto Corrierediragusa.it

Non convincono del tutto le cause del decesso di Daniela Dinatale (nella foto tratta da Facebook), una infermiera di 51 anni ragusana in servizio all´ospedale "Civile" e il cui corpo senza vita è stato rinvenuto dai carabinieri nella casa della parte alta di corso Italia dove la donna viveva da sola. A fare la macabra scoperta, venerdì mattina, è stato il figlio che già giovedì sera si era accorto della luce accesa a tarda ora e che poi stamani ha suonato alla porta senza purtroppo avere risposta. Il giovane ha quindi chiamato i carabinieri che sono subito arrivati e hanno avviato immediatamente le indagini. Oltre al medico legale Giuseppe Iuvara è arrivato anche il sostituto procuratore della repubblica Marco Rota.

INDAGINI DEI CARABINIERI PER CHIARIRE LE CAUSE DEL DECESSO
Gli inquirenti hanno avviato le indagini a largo raggio per cercare di risalire alle cause della morte della donna, non tralasciando alcuna ipotesi. Si dovrà capire se il decesso della 51enne sia addebitabile a cause naturali.

LA DONNA ERA ADAGIATA SUL LETTO ANCORA VESTITA
La donna è stata trovata adagiata sul letto in camera sua ancora vestita, come se riposasse, con sopra una coperta. Dall’ispezione cadaverica che è stata compiuta dal medico legale non è stato riscontrato alcun segno di violenza o altro, tuttavia nell’immediato i militari hanno preferito non escludere alcuna ipotesi.

SI INDAGA SULLE ULTIME ORE DI VITA DELLA VITTIMA: CHI AVEVA VISTO O SENTITO?
Nell’abitazione della donna non mancava nulla ed era tutto in ordine. Al contempo non vi era nulla (medicinali, droghe o altro) che facesse pensare a un suicidio. Le circostanze del ritrovamento però non hanno convinto appieno né i carabinieri né il pubblico ministero, che hanno deciso d’indagare sulle ultime ore di vita della donna per ricostruirle minuziosamente. Chi aveva visto la vittima? Dov’era stata? Sotto la lente d´ingrandimento degli investigatori pure le telefonate, gli sms e i messaggi su Whatsapp e Facebook.

DISPOSTA L´AUTOPSIA SUL CORPO
E´ stata disposta l’autopsia per meglio comprendere le cause che hanno portato al decesso. Sembra difatti che alcuni dettagli, tra cui le modalità di ritrovamento del cadavere, non convincano del tutto gli investigatori. La donna teneva parecchio alla sua forma fisica e faceva tutti i giorni lunghe camminate.

IL CORDOGLIO SUL PROFILO FACEBOOK DELLA DONNA E GLI INTERROGATORI
Si susseguono in queste ore i messaggi di condoglianze e di incredulità sul profilo Facebook della vittima. Messaggi commossi da parte di chi conosceva la vittima, molto nota e benvoluta in città. Diverse le persone, tra parenti e amici, sentiti dai carabinieri in queste ore per far luce sulla tragedia che ha scosso Ragusa.