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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 346
RAGUSA - 18/11/2014
Cronache - In due distinte operazioni sul territorio sfociate in 9 denunce

Sotto sequestro 2 discariche abusive

Le discariche a cielo aperto erano pericolose per la salute Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri hanno sottoposto ad attività ispettiva un’area privata di oltre 8 mila metri quadrati situata ad Acate in Contrada Dirillo-Macconi, rinvenendo di fatto una vera e propria discarica abusiva per lo smaltimento illecito di rifiuti speciali, sequestrandola. Rinvenuti numerosi e consistenti cumuli di rifiuti, per svariate tonnellate, costituiti da terre e rocce da scavo di riporto, inerti, eternit, rifiuti organici, rottami di ciclomotori, frigoriferi, materiale ferroso di varia natura, nonché rifiuti plastici. E’ scattata così la denuncia a piede libero non solo per i due vittoriesi proprietari dei terreni adibiti a discarica, illecitamente istituita, F.E., 73enne, e G.V., 53enne, ma anche per i 4 affittuari rumeni, amministratori di una società agricola con sede in provincia di Enna, C.I., 28enne, C.P.M., 30enne, C.A.G., 23enne, e C.D., 31enne.

I 6 denunciati dinanzi all’Autorità Giudiziaria di Ragusa dovranno rispondere dei reati di smaltimento illecito di rifiuti speciali con emissioni diffuse in atmosfera di polveri e realizzazione di discarica abusiva. L’intera area è stata sottoposta a sequestro.

SEQUESTRATA UN´ALTRA DISCARICA A SANTA CROCE
I militari della stazione carabinieri di Santa Croce Camerina hanno sequestrato un terreno agricolo di 15 mila metri quadrati e denunciato tre persone per reati ambientali. La discarica era ubicata tra Caucana e Casuzze e conteneva materie plastiche, teli in polietilene, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, vetro, pneumatici di autoveicoli e addirittura lastre ondulate di cemento-amianto, micidiale per la salute. Tutta l’area è stata sottoposta a sequestro, ivi inclusi i due trattori. Sul posto è stato convocato il proprietario del terreno che aveva mandato i due operai a «pulire» l’area. I tre, S.T. imprenditore agricolo 50enne, G.L., 45enne, e G.D., 34enne, agricoltori, sono stati denunciati per i reati, in concorso, di creazione di una discarica abusiva e combustione di rifiuti, sanzionati con gravi pene dal testo unico dell’ambiente.