Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1065
RAGUSA - 30/10/2014
Cronache - Una rissa scoppiata per appena 10 euro!

Picchiano un giovane per debito di gioco di 10 euro

I due aggressori sono stati identificati e rintracciati, sono il 22enne E.R. e il 26enne V.Z., entrambi nullafacenti Foto Corrierediragusa.it

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Ragusa hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria due giovani ragusani di 22 e 26 anni che alle prime ore di domenica scorsa avevano violentemente malmenato un coetaneo in piazza San Giovanni a Ragusa. La rissa era scoppiata per un debito di gioco di appena 10 euro nell´ambito delle partite di poker serali tra amici e conoscenti dei rissosi. Pertanto i militari stanno ipotizzando anche un’ipotesi di reato di gioco d’azzardo, sul quale stanno cercando di mettere insieme le dichiarazioni delle persone informate sui fatti. La piccola discussione sul debito è in pochi secondi degenerata a lite verbale tra i due seguita da calci e pugni. L’aggredito, caduto a terra col volto tumefatto, ha perso gli occhiali rimanendo intontito. Mentre era a terra, il primo dei due aggressori gli ha sfilato il portafogli e ne ha estratto i 10 euro del debito di gioco per poi gettarlo e andarsene come se nulla fosse. Il malcapitato è stato portato al pronto soccorso, dove gli hanno diagnosticato varie contusioni e la frattura del naso, con una prognosi di 20 giorni.

I due aggressori sono stati infine identificati e rintracciati, sono il 22enne E.R. e il 26enne V.Z., entrambi nullafacenti di Ragusa. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica iblea per lesioni personali in concorso. Il primo dei due, avendo sottratto la banconota da 10 euro, dovrà anche rispondere del reato di rapina.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari che hanno accompagnato l’identificazione e il foto-segnalamento dei due, i carabinieri del Nucleo operativo hanno trovato della merce di dubbia provenienza, un grosso televisore a schermo piatto di circa 50 pollici, un amplificatore di quelli da concerto o discoteca, un personal computer. Sospettando l’origine furtiva non essendo in grado l’indagato di spiegarne la provenienza, i militari hanno sottoposto il tutto a sequestro e hanno denunciato il giovane anche per ricettazione.