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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 901
RAGUSA - 30/10/2014
Cronache - I controlli della Polizia stradale hanno messo a nudo un insospettabile fenomeno

Cronotachigrafi truccati nei tir

Gli investigatori hanno accertato irregolarità da parte di 11 ditte che impiegavano lavoratori in nero Foto Corrierediragusa.it

Controlli della polizia stradale di Ragusa sono stati compiuti nel settore dell´autotrasporto, che a Vittoria è uno dei più grandi d´Italia: vi transitano difatti ogni giorno 300 Tir. Gli investigatori hanno accertato irregolarità da parte di 11 ditte che impiegavano lavoratori in nero ed avevano alterato i tachigrafi, con conseguenti contestazioni di 124 violazioni, per sanzioni complessive di 131 mila 650 euro. In una ditta del Ragusano è emerso che oltre metà della flotta, 20 Tir, immatricolati dopo il 2006, erano stati tolti i cronotachigrafi digitali e reinstallati abusivamente quelli analogici, permettendo di eludere, con ulteriori artefizi, centinaia di controlli in ambito nazionale, in 16 diverse province, sulle ore effettivamente lavorate dai conducenti delle ditte. La polizia stradale ha accertato che per ben 114 volte gli autisti dei mezzi della ditta ragusana erano stati controllati, con il cronotachigrafo alterato. Per tali fatti venivano elevati nei confronti della ditta e degli autisti coinvolti 114 verbali, per un totale di 92mila euro, poi inviati alle Prefetture competenti per i provvedimenti di sospensione della patente.

Per quanto riguarda l´impiego di manodopera in nero, 10 ditte sono state sanzionate per un importo complessivo di 39 mila 650 euro, per aver impiegato autisti non ingaggiati. Durante i controlli espletati nel territorio provinciale, gli agenti della Stradale, grazie alla verifica diretta sul sito Internet del Ministero del Lavoro, hanno accertato che gli autisti impiegati da 10 ditte (5 catanesi, 4 ragusane, una messinese), non erano assunti al momento del controllo e che alcune avevano tentato, subito dopo il controllo, di sanare la posizione inviando la richiesta di assunzione on line al ministero del Lavoro.