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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 455
RAGUSA - 14/10/2014
Cronache - Una storia di degrado scoperta dalla polizia

Nonnina maltrattata in casa dai parenti

Il reato ipotizzato è di maltrattamenti in famiglia Foto Corrierediragusa.it

Come ti maltratto la nonnina in casa. La Polizia ha salvato un´anziana dai trattamenti disumani dei familiari. Pur all’interno del nucleo familiare la donna viveva in un totale stato di abbandono. La sconcertante circostanza è stata scoperta da un assistente sociale del comune di Ragusa che l´ha subito segnalata alla Squadra Mobile. In poche ore i responsabili sono stati individuati e denunciati alla procura mentre la nonnina si trova adesso al sicuro in una struttura sanitaria.

I fatti denunciati e portati alla luce erano gravissimi: la donna viveva in uno stato di totale abbandono con grave pericolo per la stessa vita dell´anziana. In pochi metri quadrati vivevano 3 adulti, 2 minori e l’anziana donna lasciata abbandonata su un letto, denudata e in condizioni igieniche disumane.

Il sospetto, ancora da accertare, è quello che i familiari tenessero la donna in casa per fruire della pensione di cui la vittima era beneficiaria, essendo invalida al 100%. Gli adulti della famiglia non svolgono alcuna attività lavorativa, mentre i minori sono inseriti a scuola ma anche loro hanno già ricevuto «visita» dagli assistenti sociali competenti per valutare la possibilità della perdita della potestà genitoriale con contestuale affido da parte del giudice tutelare.

Il reato ipotizzato è di maltrattamenti in famiglia, commesso attraverso una condotta omissiva, non avendo compiuto gli atti necessari alla cura della persona. Il reato per cui dovranno rispondere il figlio e la nuora che avrebbero dovuto prendersi cura dell’anziana donna prevede una pena fino a 5 anni di reclusione nel caso in cui dovessero essere accertate malattie causate dai maltrattamenti, diversamente la pena potrebbe arrivare fino a 15 anni. Una storia triste di degrado alla quale è stata finalmente posta la parola "fine".