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RAGUSA - 03/10/2014
Cronache - Manette per vittoriesi, modicani, comisani e sciclitani

VIDEO - 7 arresti per spaccio di marijuana

La droga veniva spacciata a migliaia di assuntori, anche minorenni, tra Scicli, Modica, Vittoria, Acate e Comiso, che faceva da centro di stoccaggio Foto Corrierediragusa.it

Erano i caratteristici muri a secco della campagna iblea gli insospettabili nascondigli di grosse quantità di marijuana che viaggiavano lungo l’asse Albania – Roma – Catania – Comiso per essere spacciate a migliaia di assuntori, anche minorenni, tra Scicli, Modica, Vittoria, Acate e la stessa cittadina casmenea, che fungeva da centro di stoccaggio.



Con l’operazione “The wall - Intercapedine”, i carabinieri hanno stroncato un fiorente giro di spaccio messo su dallo scorso marzo, con l’arresto di sette persone tra vittoriesi, comisani, sciclitani e modicani. Ad un ottavo soggetto è stato imposto l’obbligo di firma. I fratelli Nicola e Gianluca Palumbo davano appuntamento ai loro clienti davanti a un bar a Comiso, dove, con una semplice stretta di mano come si fa tra uomini d’onore, ci si accordava sulle modalità di spaccio. Mauro Gesso, Gianni Giuca e Massimo Giannone distribuivano invece marijuana nel versante modicano mentre Angelo Cutello e Filippo Conduttore si occupavano di nascondere la droga acquistata all’ingrosso da un albanese. Decine i chili di erba sequestrati assieme a 2 mila euro e all’auto utilizzata per il trasporto. Il giro d’affari della banda era di 100 mila euro. Le indagini proseguono nell’ambito di una più complessa rete di spaccio che si estende all’intera Sicilia, come spiegato dal sostituto procuratore Serena Menicucci, che ha coordinato le indagini condotte dai militari sotto le direttive del comandante provinciale Sigismundo Fragassi.