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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 420
RAGUSA - 24/09/2014
Cronache - Un danno per la società elettrica di almeno 100 mila euro

VIDEO - Se il magnete danneggia Enel

Dovranno rispondere del reato di truffa aggravata continuata pena prevista fino a 5 anni di reclusione Foto Corrierediragusa.it

I contatori della luce sono cambiati da anni, ma la truffa del magnete non tramonta mai. La squadra mobile ha concluso le indagini a carico dei titolari di due bar, uno di Ragusa e l’altro di Santa Croce Camerina che avevano truffato l’Enel per migliaia di euro.



Proprio la società elettrica meno di una settimana fa aveva segnalato delle anomalie sui consumi di alcune attività commerciali, significando che da tempo avevano provato ad accedere in questi esercizi commerciali ma non era mai stato possibile cogliere in flagranza i titolari, perché appena si presentavano ostacolavano il loro ingresso. Il copione era sempre lo stesso, i tecnici si presentavano per il controllo, chiedevano di verificare e loro accampavano scuse, nel frattempo qualcuno li faceva rallentare all’ingresso, cercavano pure di offrire il caffè o un bicchiere d’acqua ma poi, il risultato era semplice, uno dei camerieri o lo stesso titolare si recavano ne mentre in direzione del contatore rimuovendo il magnete.

In pratica, mediante l’applicazione di un magnete di grandi dimensioni e forza attrattiva, facevano andare in blocco il contatore, così l’energia elettrica continuava ad essere erogata ma non veniva quantificata e quindi non pagata dai titolari. I consumi medi per un bar sono molto alti, anche 2 mila euro al mese e dalle verifiche strumentali (ancora in corso) è possibile acclarare che i due bar in questione non hanno pagato il servizio di erogazione di energia elettrica per quasi 100 mila euro negli ultimi anni. Adesso dovranno rispondere del reato di truffa aggravata continuata pena prevista fino a 5 anni di reclusione. In corso pendono ulteriori accertamenti di tipo tecnico ed amministrativo e verrà proposta la sospensione della licenza e successiva revoca.


che schifo...
24/09/2014 | 15.55.27
gianni

senza voler giustificare minimamente quello che è un furto a tutti gli effetti... ma è possibile che oltre a tasse e balzelli di ogni tipo, un´impresa debba pagare costi così alti per l´energia? ma è possibile che un chilowatt consumato da un negozio o da un bar costi enormemente di più dello stesso chilowatt consumato in una abitazione? per quale assurdo motivo ci sono queste tariffe così diverse? per quale assurdo motivo nessun governo non interviene su questo schifo? certo che poi le aziende chiudono e le imprese straniere abbandonano l´italia, come è accaduto per quell´acciaieria straniera che ha chiuso in sardegna perchè non ce la fa più ad essere competitiva per gli alti costi dell´energia elettrica...! il paese sta affondando per colpa di queste assurdità e di queste ingiustizie... e nessuno interviene!