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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 557
RAGUSA - 23/09/2014
Cronache - Peccati di gola per il ragusano 37enne Massimiliano Ragona

Evade dai domiciliari per un hamburger

Ai carabinieri ha detto: "Fatemi gustare il gelato prima di portarmi via" Foto Corrierediragusa.it

Peccati gola con evasione. I carabinieri di Ragusa hanno arrestato in flagranza per il reato di evasione dai domiciliari il 37enne ragusano Massimiliano Ragona (foto). L´uomo è stato rintracciato in un fast food di viale Delle Americhe mentre era in fila alla cassa dopo aver un hamburger. Alla vista dei militari l´uomo ha risposto che aveva appena finito di cenare e che era in attesa di ritirare il gelato. Quando i carabinieri gli hanno detto che era in arresto, non ha battuto ciglio, solamente ha chiesto di poter ritirare e consumare il suo gelato. Accompagnato in caserma, l´uomo ha ammesso di essere evaso dai domiciliari per potersi mangiare un hamburger in santa pace, poiché gli era impossibile farselo portare a casa, non offrendoquel fast food servizio di consegne a domicilio. L´indagato è stato di nuovo sottoposto agli arresti domiciliari. L´uomo era stato arrestato poche ore prima dalla sezione volanti per delle tentate truffe, come riportato nell´articolo seguente.

QUEGLI ACQUISTI CON LA CARTA DI CREDITO ALTRUI
Tenta di truffare diverse gioiellerie tra via Roma e corso Italia pagando con una carta di credito intestata ad un soggetto terzo, per la precisione una donna. E´ finito in manette per il reato di truffa aggravata e continuata il ragusano 37enne Massimiliano Ragona, già condannato per furto aggravato con sentenza definitiva ed ammesso alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali che stava scontando in un Centro di recupero sito a Ragusa. Ragona si giustificava asserendo che la carta di credito era di proprietà della sorella impossibilitata ad acquistare personalmente perchè debilitata. Ma i commercianti hanno fiutato la truffa avvertendo la polizia.

Nel frattempo il truffatore, capendo di aver insospettito i gioiellieri, si era spostato altrove, facendo acquisti in un negozio di telefonia dove gli agenti lo hanno beccato, scoprendo che l´uomo aveva rubato la carta di credito dalla borsetta di una insegnante, dopo essersi intrufolato nell´istituto scolastico dove lavorava la docente, che non si era ancora accorta dell´ammanco della carta, con cui Ragona aveva già effettuato spese per mille 250 euro.