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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 282
RAGUSA - 01/09/2014
Cronache - Incessante lavoro dei militari dell’arma anche nell’area ipparina con altre 4 denunce

"Ponte" di S. Giovanni: 6 denunce

Operazione "Weekend sicuro" anche a Vittoria, Comiso e Acate Foto Corrierediragusa.it

I militari della compagnia carabinieri di Ragusa in occasione delle festività di San Giovanni, patrono della città, oltre ai servizi di pubblica sicurezza svolti unitamente alla polizia nel corso delle manifestazioni religiose e dello sparo dei fuochi, hanno incrementato nel territorio del comune di Ragusa l’intensità dell’azione preventiva e repressiva a mezzo sia di pattuglie in uniforme che di pattuglie in abiti civili. L’esito dell’attività è stato senza dubbio positivo. Cinque persone sono state denunciate a piede libero per vari reati. Il caso più grave lungo viale Sicilia dove un’autopattuglia dell’aliquota radiomobile, appena uscita dalla caserma, ha notato una donna che utilizzava un bimbo per chiedere l’elemosina ai passanti. Il grave comportamento della donna, madre del bimbo, è perseguibile con la reclusione fino a tre anni e la sospensione della potestà genitoriale. Portata in caserma e fotosegnalata, V.S. 26enne nullafacente rumena, è stata denunciata per impiego di minori nell’accattonaggio.

Un pregiudicato ragusano 34enne, fermato alla guida della propria autovettura, aveva con sé un tirapugni in metallo, un manganello telescopico di circa mezzo metro e un coltello di 16 cm. Mentre quest’ultimo è considerato oggetto atto all’offesa, i primi due son ritenuti vere e proprie armi poiché concepite col fine esclusivo di nuocere alle persone. Il 34enne, G.G., è stato quindi denunciato per entrambi i reati di porto abusivo di armi e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Un 59enne già noto alle forze dell’ordine è stato «beccato» mentre conduceva un’autovettura pur avendo la patente già da tempo revocata. È stato quindi denunciato per guida senza patente.

Stessa sorte per un 40enne tunisino, R.R. domiciliato a Santa Croce, fermato in zona Asi mentre era alla guida di un autocarro cassonato (nell’occasione vuoto), in un pomeriggio in cui tutte le aziende dell’Asi erano chiuse. La cosa ha insospettito non poco i militari, allarmati peraltro dalle precedenti denunce dei carabinieri di Vittoria, comune dal quale è stato allontanato con foglio di via, per gestione e trasporto illegale di rifiuti. Comunque, nulla si è potuto dimostrare sulle presunte finalità delinquenziali della sua presenza in loco ma i carabinieri hanno riscontrato l’assenza di qualsiasi titolo di guida.

Un giovane tunisino, il 21enne venditore ambulante A.E.H., è stato fermato alla guida dell’auto di suo padre per un normale controllo, a richiesta, ha esibito carta di circolazione e patente di guida. Peccato che da subito il colore più scuro del solito della tesserina rosa non abbia convinto il carabiniere che ne ha in pochi minuti riscontrato la falsità. Il giovane, colto «in contropiede» ha candidamente ammesso di averla acquistata a Catania. Per non aver avuto voglia di studiare ora si trova accusato dei gravi reati di falso materiale e ricettazione, oltre che del reato di guida senza patente. In tutti e tre i casi i veicoli sono stati sottoposti a fermo.

Infine due comisani sono stati fermati mentre s’aggiravano per Ragusa con fare sospetto. L’auto è risultata sotto sequestro e i due avevano la disponibilità di un piccone. I due sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere e no di essi, proprietario del veicolo, per violazione degli obblighi del custode di cose sottoposte a sequestro. L’auto è stata di nuovo sequestrata e affidata al deposito.

OPERAZIONE "WEEKEND SICURO" A VITTORIA, COMISO E ACATE
I carabinieri della compagnia di vittoria hanno proseguito l’intensificazione dei controlli nell’ambito dell’operazione «weekend sicuro», appositamente predisposta con il fine di garantire l’ordinato e sicuro svolgimento durante tutto il fine settimana. Nel corso del servizio di controllo straordinario del territorio, che ha interessato la Vittoria, Comiso ed Acate, sono state impiegate 20 pattuglie e 40 uomini che, tra venerdì sera e domenica sera, hanno effettuato numerosi posti di controllo e contestuali perquisizioni veicolari e domiciliari, alla ricerca di droga e armi, con l’utilizzo dell’etilometro per contrastare l’uso dei mezzi in stato di ebbrezza.

Nello specifico, nel corso del servizio, i militari hanno deferito in stato di libertà ad acate: M.M., tunisino, pregiudicato, disoccupato, trovato in possesso nella propria abitazione di pompe e sistemi d’irrigazione provento di furto. B.F., rumeno, bracciante agricolo, incensurato, sorpreso alla guida della propria autovettura Opel con patente di guida e contratto assicurativo falsi e contraffatti.

A Comiso: A.V., minorenne comisano, disoccupato, incensurato, colto alla guida del proprio motociclo sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita. A Vittoria: D.V.V., rumeno, bracciante agricolo, pregiudicato, trovato alla guida di un motociclo rubato e senza patente, perchè mai conseguita. Il mezzo e’ stato subito restituito al legittimo proprietario.

Gli stessi dovranno rispondere ognuno per la parte di competenza dei reati di ricettazione, guida senza patente e mancanza di copertura assicurativa. Nel corso del medesimo servizio venivano segnalati all’ufficio territoriale del governo di Ragusa un minorenne vittoriese ed un pregiudicato comisano, poichè trovati in possesso rispettivamente di 3,2 grammi e 1,5 grammi di hashish, il tutto sottoposto a sequestro. Complessivamente, durante il servizio venivano: ritirate 5 patenti; elevate 12 contravvenzioni al codice della strada; decurtati 15 punti dalle patenti di guida; sequestrati 2 veicoli ed effettuate 7 perquisizioni veicolari e domiciliari.