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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 993
RAGUSA - 11/08/2014
Cronache - La notifica degli atti al domicilio di un ragusano e di un ravennate

Conclusione indagini per "Mediterraneo palace hotel"

I difensori mirano all’archiviazione del procedimento giudiziario Foto Corrierediragusa.it

Avviso di conclusione delle indagini per i due imprenditori indagati per i reati ipotizzati di truffa e tentata truffa nei vari passaggi di proprietà dello storico e prestigioso «Mediterraneo Palace Hotel» (foto) di via Roma a Ragusa. Gli avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati in questi giorni ai rispettivi domicili di un ragusano e un ravennate, entrambi imprenditori e proprietari della struttura, che, secondo le indagini condotte dai Carabinieri, avrebbero effettuato operazioni poco lecite per procedere alla «scalata» delle proprietà dell’hotel con annesso il bar pasticceria.
Il sequestro preventivo e cautelare della struttura era stato eseguito dai carabinieri, a seguito delle denunce che avevano fatto seguito alle esposizioni pesanti con banche e creditori nell’ambito della gestione dell’hotel, che da qualche tempo faceva capo ad una società ragusana e ad una emiliana, entrambe operanti nel settore turistico alberghiero. Il contiguo bar pasticceria era invece riconducibile ad un’altra società.

La proprietà del complesso edilizio faceva invece capo alla «Unicredit leasing», che aveva ottenuto dal tribunale di Bologna la risoluzione del contratto di leasing.

La società emiliana in parte interessata dalla gestione della struttura era stata da qualche tempo posta in stato di liquidazione per via delle già esposizioni insolute con banche e fornitori per un importo di parecchi milioni di euro. Di tutto questo sarebbero responsabili i due imprenditori, il ragusano e il ravennate, proprietari della struttura, finiti nel registro degli indagati. I difensori mirano all’archiviazione del procedimento giudiziario.