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RAGUSA - 02/08/2014
Cronache - Lo ha deciso il Tribunale del Riesame di Ragusa

Sequestro annullato ad imprenditore indagato

Il Riesame, allo stato degli atti, ha anche escluso le ipotesi di reato di associazione a delinquere e riciclaggio che erano state formulate dalla procura di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Sequestro annullato. Il Tribunale del Riesame di Ragusa composto dal presidente Ignaccolo e dai giudici Infarinato e Schininà, ha disposto la restituzione di quanto era stato sequestrato all´imprenditore 60enne di Ragusa che nel marzo scorso era stato oggetto di una perquisizione in un ristorante e, successivamente, nella propria villa. Precedentemente, allo stesso imprenditore era stata sequestrata una cassetta di sicurezza presso l´agenzia di un istituto di credito ragusano, contenente svariate centinaia di migliaia di euro. Il Tribunale ha accolto i ricorsi presentati dagli avvocati difensori dell´imprenditore, Giusy Micieli e Daniele Scrofani ed ha ordinato la restituzione dei contanti, assegni, titoli di credito, documenti attinenti l´attività imprenditoriale e personal computer (cinque erano stati i pc che erano stati sequestrati nei mesi scorsi). I due legali, contestando la fondatezza della misura patrimoniale eseguita ai danni del proprio cliente, hanno presentato ricorso, oltre che al tribunale del Riesame, anche alla Corte suprema di Cassazione che ha annullato i provvedimenti ed ha rinviato allo stesso Tribunale per un successivo e più compiuto esame.

Il Riesame, allo stato degli atti, ha anche escluso le ipotesi di reato di associazione a delinquere e riciclaggio che erano state formulate dalla procura di Ragusa "non essendovi elementi dai quali desumere la natura delittuosa dei beni in possesso del suddetto indagato". "A tale conclusione conducono - scrive ancora il Tribunale - altresì le specifiche giustificazioni offerte dalla difesa in merito alle possidenze della persona indagata che consentono di escludere il fumus del delitto contestato". I sequestri che, su disposizione della procura di Ragusa, erano stati eseguiti da carabinieri e guardia di finanza, avevano suscitato grande clamore ed attenzione da parte dell´opinione pubblica.