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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 440
RAGUSA - 23/05/2014
Cronache - La lite è stata sedata della Squadra mobile

Bracciante fa la pipì e viene picchiato

La vittima ha riportato la frattura della mano Foto Corrierediragusa.it

Un bracciante agricolo interrompe per qualche minuto la raccolta delle melanzane per fare la pipì e si becca un fracco di legnate dal suo datore di lavoro che gli frattura persino la mano. La Squadra Mobile ha denunciato il tunisino S.M., 42 anni, per minacce, e C.G., 37 anni, originario di Santa Croce Camerina per lesioni gravi commesse con un bastone. Il tunisino qualche giorno fa aveva fatto ricorso alle cure mediche del pronto soccorso di Ragusa in quanto aveva una mano dolorante e dalle radiografie i medici appuravano la frattura del metacarpo. L’uomo, per evitare ulteriori ritorsioni, dapprima tentava di sviare le indagini, ma, successivamente, messo alle strette riferiva quanto accaduto.
I due denunciati lavorano in un’azienda agricola nel territorio di Santa Croce Camerina dove svolgono uno le mansioni di capo squadra l’altro bracciante agricolo. Il tunisino non aveva gradito alcuni modi di fare del capo squadra che lo chiamava apostrofandolo in malo modo. Quando il dipendente faceva notare che tutto ciò non era corretto, il suo capo lo invitava a non dare fastidio e lavorare di più, se no lo avrebbe fatto licenziare dal titolare. Il tunisino a quel punto rispondeva per le rime ed il capo squadra lo minacciava di «ammazzarlo di botte» a fine turno.

Il tunisino non dava peso a quelle parole e si allontanava per fare pipì, ma quando faceva rientro veniva nuovamente ripreso per la sua assenza seppur breve. Vani i tentativi di riportare alla calma il capo squadra che inveiva contro il collega perché non doveva allontanarsi per nessun motivo a prescindere dalle motivazioni.cA quanto riferito dalla vittima C.G. si armava di un bastone e per difendersi il tunisino prendeva una forbice minacciando il capo squadra di usarla. Nonostante le minacce C.G. sferrava diverse bastonate ed una di queste colpiva alla mano S.M che iniziava a perdere molto sangue e fuggiva a bordo della propria auto in direzione dell’ospedale. Alla lite assistevano i colleghi di lavoro del malcapitato S.M. e successivamente il titolare dell’azienda. Al termine delle indagini i due soggetti sono stati denunciati, S.M.per minacce aggravate in quanto impugnava la forbice puntando il rivale e per lesioni gravi, C.G. poiché ha fratturato con un bastone la mano del dipendente.