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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 722
RAGUSA - 27/05/2008
Cronache - Ragusa - Un altro operaio vittima di una morte bianca in 24 ore

Un ragusano muore a Udine
in una cava di ghiaia

Si tratta del 41enne Enzo Barone, rimasto impigliato nei rulli.
Celebrati oggi a Modica i funerali di Orazio Linguanti
Foto Corrierediragusa.it

Un ragusano è rimasto vittima di un incidente sul lavoro registratosi stamattina in una piccola località della provincia di Udine. Enzo Barone, 41 anni, originario di Ragusa, è rimasto impigliato nei rulli ed è stato trascinato per alcuni metri dal nastro trasportatore prima di rimanere schiacciato dagli ingranaggi meccanici. Il malcapitato stava lavorando all’interno di una cava per l’estrazione della ghiaia per conto della "Union Beton" di Gonars, in provincia di Udine.

I carabinieri di Mortegliano hanno posto sotto sequestro la cava, su disposizioni della procura di Udine. A nulla è valso l´intervento degli altri operai che, richiamati dalle urla del loro sfortunato collega, hanno tentato invano di fermare il macchinario. Sul posto anche i vigili del fuoco, il 118 e gli ispettori dell´azienda sanitaria.

Intanto sono stati celebrati nella chiesa di San Giorgio a Modica i funerali di Orazio Linguanti, 44 anni, lo sfortunato operaio della "Occhipinti e Corallo" deceduto mentre si trovava al lavoro.

La morte bianca si era registrata in un cantiere nelle campagne tra Modica e Ragusa, in contrada San Giacomo. Linguanti, originario di Rosolini, da anni risiedeva a Modica.

Linguanti, dipendente della ditta modicana che opera nel campo della lavorazione della pietra, era su una scala a pioli quando, per cause in via di accertamento, era caduto da circa tre metri, sbattendo la testa contro una lastra di pietra.