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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 706
RAGUSA - 23/04/2014
Cronache - I due viaggiavano su un fuoristrada

Coppia di romeni sospetti individuata dalla Polizia

Uno dei 2 uomini era destinatario di foglio di via obbligatorio Foto Corrierediragusa.it

Le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Sezione Volanti hanno effettuato controlli ordinari del territorio finalizzati anche alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, ed in particolare dei furti di rame e cavi elettrici, spingendosi lungo la provinciale 9. I poliziotti procedevano al controllo di due rumeni che viaggiavano a bordo di un fuoristrada di colore verde, I.F., 32enne incensurato, e A.M., 36enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio a carico. In particolare, poiché alla richiesta del motivo della loro presenza in loco, i due non sapevano dare giustificazioni plausibili, i poliziotti ritenevano di approfondire i controlli sul conto dei medesimi.

Ed infatti a carico di A.M., oltre ai precedenti indicati, risultavano emessi Fogli di Via obbligatori dai Comuni di Catania, Chieti, Ragusa e Comiso. Quest’ultimo provvedimento, emesso nel gennaio del 2014 per la durata di due anni, avallava le esigenze cautelari sottese ad un precedente analogo provvedimento emesso sempre dal Questore di Ragusa nel febbraio 2012 che inibiva al romeno l’ingresso sul territorio di Ragusa.

Ipotizzando che il 36enne romeno potesse violare le disposizioni di cui alla misura di prevenzione, trovandosi a ridosso del territorio di Comiso, i poliziotti, ultimati i controlli di rito, congedavano i controllati ma si ponevano in osservazione del fuoristrada e del tragitto dal medesimo intrapreso.
Ed in effetti di li a pochissimo, come intuito, i due romeni a bordo del citato mezzo facevano ingresso sul territorio della provincia casmenea dove subito dopo venivano nuovamente fermati dalla Volante, precisamente nella zona artigianale sita in contrada Cifali.

All’alt della pattuglia della Volante, A.M. mostrava un atteggiamento infastidito: portati a termine i rituali adempimenti, il cittadino rumeno veniva denunciato in stato di libertà all´autorità giudiziaria per violazione del Foglio di Via. La Sezione Volanti provvedeva altresì alla segnalazione del romeno ai fini di un aggravamento della misura di prevenzione, così come previsto dall’attuale Codice Antimafia.