Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 880
RAGUSA - 17/04/2014
Cronache - La lotta allo spaccio parte dalle aule scolastiche

Controlli antidroga nelle scuole della Polizia con i cani

Non è stata per fortuna trovata droga Foto Corrierediragusa.it

Gli uomini della Squadra Mobile, della Squadra Volanti e le Unità Cinofile della Polizia di Stato, in questi giorni sono «tornati tra i banchi di scuola» così come concordato con i Dirigenti Scolastici in un più ampio piano di verifiche ed accertamenti sulla prevenzione del traffico di sostanze stupefacenti, mediante l’uso dei cani specializzati nella ricerca di droghe di ogni genere. 20 unità della Polizia di Stato si sono recate in una scuola superiore al fine di effettuare dei controlli sull’uso di sostanze stupefacenti procedendo all’esame di ogni classe. La verifica ha fatto si che venissero controllati tutti i ragazzi della fascia d’età più a rischio per quanto riguarda l’uso di sostanze stupefacenti.

Mentre gli uomini della Squadra Mobile in borghese si «confondevano» tra professori ed alunni per non dare nell’occhio, i cani «Alan» e «Jenko» dell’Unità Cinofila di Catania hanno effettuato numerosissimi controlli insieme alla Squadra Volanti. Non è stata rinvenuta alcuna sostanza stupefacente. Il fiuto infallibile ha permesso però di identificare alcuni giovani consumatori che avevano un forte odore di cannabis sui vestiti e negli zaini, pertanto, seppur non incappando in alcuna sanzione, i ragazzi hanno ricevuto da parte della Polizia di Stato i giusti consigli e gli ammonimenti del caso, unitamente al personale della Dirigenza Scolastica presente.

Il percorso intrapreso dalla Polizia di Stato, dai Dirigenti Scolastici e da tutto il personale docente, ha da subito fornito importanti risultati in termini di prevenzione per l’uso di droghe e delle nefaste conseguenze per chi le consuma.

In questo percorso formativo sulla legalità, il concetto di «sicurezza partecipata» vede come attori principali il comparto Scuola Pubblica e la Polizia di Stato in piena sinergia tra loro con un unico fine, quello di allontanare i giovani studenti da qualsiasi illiceità nella quale potranno incappare, creando quel rapporto di fiducia fondamentale tra Polizia e cittadino.