Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 528
RAGUSA - 10/03/2014
Cronache - Rissa dinanzi a decine di testimoni culminata in 2 denunce

Padre e figlio picchiano per parcheggio

Il ferito ha riportato una prognosi di 30 giorni Foto Corrierediragusa.it

Botte da orbi per un banale diverbio su un parcheggio, con padre e figlio che picchiano il guidatore di un’auto, fratturandogli il dito di una mano. Per questo motivo la Squadra mobile ha denunciato all’Autorità Giudiziaria V.C., 54 anni, e D.C., di 28, rispettivamente padre e figlio, che, qualche giorno fa, avevano picchiato brutalmente un cittadino ragusano. Era quasi l’ora di cena quando un signore di mezza età, in compagnia di un giovane che lavora alle sue dipendenze, stava transitando in auto in via Di Vittorio a Ragusa. Il guidatore notava che vi era un posto libero e si fermava per parcheggiare. Veniva subito apostrofato in malo modo dai due denunciati che gli intimavano di allontanarsi perché li la sua auto dava fastidio. L’uomo giustamente faceva osservare che non era quello il modo più urbano per far valere le proprie ragioni e che comunque stava andando via perché si trattava di una breve sosta per consentire il cambio del conducente. I due congiunti, anziché ritenersi appagati, si avvicinavano all’auto, e, senza alcun motivo, provocavano l’uomo ed il giovane in sua compagnia, minacciandoli.

Neanche il tempo di provare a spiegare che non vi era motivo alcuno per assumere un simile atteggiamento che uno dei due aggressori tirava letteralmente fuori dall’auto la vittima ed iniziava a percuoterla. Non pago, anche il padre si univa alla rissa, e, mentre uno lo teneva, l’altro lo percuoteva con schiaffi e pugni. Per fortuna, l’aggressione, nata senza alcun motivo, terminava perché il giovane accompagnatore del malcapitato guidatore riusciva a far mollare la presa agli aggressori che si allontanavano, anche in considerazione che vi erano decine di testimoni. Subito dopo l’aggressione la vittima ed il suo dipendente si recavano negli uffici della Squadra Mobile per riferire agli investigatori quanto accaduto, e, considerate le ferite riportate, venivano accompagnati in ospedale. In pochi minuti gli agenti sono risaliti ai due aggressori, a carico dei quali è scattata la denuncia.