Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 924
RAGUSA - 05/03/2014
Cronache - Carnevale a luci rosse in via Ibla: la Squadra Mobile ha denunciato un giovane romeno di 24 anni

Trans vestito da "Catwoman" per festino sadomaso

La Polizia Giudiziaria ha identificato i clienti che avevano appena consumato un rapporto sessuale a pagamento: si trattava di insospettabili padri di famiglia o professionisti Foto Corrierediragusa.it

La Squadra Mobile ha denunciato un giovane romeno di 24 anni, N.V. residente ad Isernia, per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Sequestrati pure due immobili, in uno dei quali una prostituta e un trans con il costume da "Catwoman", per un carnevale trasgressivo a luci rosse, si intrattenevano con un cliente che, per la vergogna d´essere stato colto in fallo (termine quantomai appropriato) in un´orgia sadomaso, ha accusato un malore, minacciando pure di togliersi la vita. Salgono quindi a 11 gli immobili sequestrati che erano stati adibiti a «case del piacere» dai proprietari e/o dai locatari. Anche in questo caso tutto parte da una segnalazione fatta da privati cittadini al personale della Polizia di Stato. È bastato qualche giorno alla Polizia Giudiziaria per identificare i clienti che avevano appena consumato un rapporto sessuale a pagamento. Anche in questo caso si trattava di insospettabili padri di famiglia o professionisti che temporaneamente si trovavano a Ragusa per lavoro. Tutti, nel comprensibile imbarazzo, hanno riferito negli uffici della Squadra Mobile di aver pagato anche 400 euro per prestazioni con due donne contemporaneamente o con una donna ed un transessuale.

IL BLITZ IN VIA IBLA
Ieri sera gli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria effettuavano le ultime verifiche sulla presenza di soggetti dediti alla prostituzione in via Ibla. Appena veniva identificato il cliente, si entrava in azione con un «blitz» all’interno da parte della Squadra Mobile ed il successivo supporto della Squadra Volanti. Il cliente appena scoperto ha accusato un lieve malore per la vergogna di essere stato scoperto con un trans. Addirittura faceva presente agli Agenti di Polizia che voleva farla finita per la vergogna, «chissà cosa diranno i miei figli e mia moglie», diceva. Rassicurato che non aveva commesso nulla di illecito e che non avrebbero saputo nulla di tutto ciò i familiari, l’uomo veniva lasciato andar via e si riprendeva subito dal malore. All’interno il trans indossava ancora un vestito di carnevale di «Catwoman» e vi erano altri vestiti che lo stesso trans riferiva di indossare per le fantasie sessuali dei clienti. Inoltre rivenuti diversi falli di gomma e vibratori per la ricerca di ulteriori piaceri.

IL ROMENO PROTETTORE
A seguito del controllo in via Ibla, le immediate indagini permettevano di riscontrare quanto già valutato nei giorni precedenti, ovvero che il 20enne rumeno N.V. aveva avviato un’attività di meretricio prendendo in locazione immobili ed ospitando ragazze e transessuali brasiliani al costo di 500 euro a settimana. L’uomo li assisteva per ogni tipologia di problema, li prendeva a Catania e li accompagnava nelle abitazioni del centro storico di Ragusa che gestiva. Incredibile che nonostante i controlli già messi in atto dalla Polizia di Stato da un mese a questa parte ed ai 9 immobili sequestrati, il ragazzo senza alcun timore continuasse a favorire la prostituzione.

ALTRA CASA A LUCI ROSSE IN VIA GARIBALDI CON GADGET SESSUALI
L’uomo gestiva un’altra «casa a luci rosse» in via Garibaldi, motivo per il quale, veniva predisposto immediatamente un altro «blitz» ed un altro sequestro dell’immobile. Anche in quel caso all’interno venivano trovate due prostitute brasiliane. All’interno delle abitazioni sono stati rivenuti centinaia di profilattici (elemento che fa ben sperare per la salute dei «clienti»), unguenti afrodisiaci e lubrificanti per rapporti sessuali, falli di gomma e vibratori per giochi erotici e varie maschere da utilizzare per fantasie dei clienti.

Al termine del servizio di Polizia, la Squadra Mobile unitamente alla Volante accompagnava in Questura 3 donne ed un uomo, tutti di origini brasiliane.
Le donne risultavano essere irregolari sul territorio nazionale e nella giornata odierna, con provvedimento del Prefetto di Ragusa e per Ordine del Questore saranno espulse dal Territorio Nazionale, mentre il transessuale verrà allontanato dalla Provincia di Ragusa per con divieto di far ritorno.