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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1094
RAGUSA - 19/02/2014
Cronache - Il 44enne è stato denunciato dalla Polizia

Comisano spacca tutto in una vetreria

I due dipendenti, pure loro minacciati di morte, tentavano di darsi alla fuga Foto Corrierediragusa.it

Una persona ha dato in escandescenze in una nota vetreria della zona alta di Ragusa sulla provinciale 10. Due pattuglie della Squadra Volanti si sono trovate dinanzi ad uno scenario disastroso: per terra vi erano ovunque vetri infranti, così come totalmente distrutte risultavano le lastre di vetro di ogni dimensione allocate nelle apposite rastrelliere per un danno complessivo di circa 15mila euro. I due dipendenti presenti all’interno dell’azienda riferivano che poco prima, V.S., 44enne imprenditore comisano, si era recato nell’azienda in questione in considerazione della richiesta di recupero di un credito che aveva ricevuto a firma del legale della vetreria ragusana: a fronte di ciò, completamente in preda all’ira, il comisano aveva chiesto con fare alterato di parlare col titolare della vetreria ma, avendo appreso che si trovava fuori Ragusa e che non sarebbe rientrato prima della tarda serata, dopo avergli parlato al telefono ed averlo minacciato di morte, brandiva una spranga di ferro e cominciava a distruggere tutto ciò che gli capitava innanzi.

I due dipendenti, pure loro minacciati di morte, tentavano di darsi alla fuga ma riuscivano a malapena a rifugiarsi all’interno di uno stanzino di pertinenza dell’azienda. Soltanto dopo che l’uomo aveva smesso di mandare i vetri in frantumi era per loro possibile uscire dall’ufficio e constatare gli enormi danni: successivamente, l’imprenditore veniva visto salire a bordo del proprio furgone, sempre con la spranga in mano, non prima di aver diffidato ancora i due dipendenti dal testimoniare su chi fosse l’autore di un simile scempio.
Acquisite le informazioni sul conto dell’imprenditore comisano, una pattuglia si metteva sulle tracce dell’uomo, il quale tuttavia nel frattempo si era reso irreperibile sul territorio anche della provincia.

L’uomo, che annovera specifici precedenti penali per estorsione, danneggiamento, oltraggio a pubblico ufficiale e truffa, è stato denunciato all´autorità giudiziaria per tentata estorsione, danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e violenza privata.