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RAGUSA - 18/02/2014
Cronache - Dietro ci sarebbe una organizzazione del Catanese con ramificazioni in centro Italia

Traffico di droga scoperto dalla Finanza

L’ultimo corriere della droga finito in manette è un 24enne della Costa d’Avorio
Foto CorrierediRagusa.it

Da Catania a Pozzallo alla volta di Malta. E’ il percorso del vasto traffico di stupefacente individuato dalla guardia di finanza in provincia di Ragusa, dove il porto pozzallese viene utilizzato per gli imbarchi nei catamarani dai corrieri della droga, uno dei quali è stato arrestato. Corre lungo l’asse Pozzallo – Malta il traffico di marijuana tramite corrieri stranieri che tentano di imbarcarsi sui catamarani dal porto della cittadina marinara per raggiungere l’isola dei Cavalieri. Un giro di droga vastissimo quello monitorato e scoperto dalla guardia di finanza che ha accertato come ivoriani, nigeriani e altri immigrati provengano da Catania per raggiungere Pozzallo in autobus, nel tentativo di eludere i controlli doganali e non solo. L’ultimo corriere della droga finito in manette è un 24enne della Costa d’Avorio trovato in possesso di oltre tre chili di marijuana. Un altro traghettatore della droga è invece riuscito a sfuggire ai finanzieri dopo aver abbandonato al porto un borsone zeppo di marijuana. Anche il fuggitivo sarebbe un ivoriano facente parte della numerosa comunità che vive a Catania e che, stando alle indagini dei finanzieri, sarebbe funzionale al traffico di droga dalla provincia iblea a Malta e viceversa gestito da una presunta organizzazione malavitosa forse proprio del Catanese con ramificazioni nel centro Italia, come dichiarato dal comandante provinciale della Guardia di finanza Alessandro Cavalli e dal tenente Andrea Masciullo.

Talvolta i corrieri mettono tra i bagagli dov’è nascosta la droga saponette e altri prodotti utili a camuffarne l’odore che comunque non sfugge ai cani antidroga. Sono 4 finora i corrieri della droga arrestati mentre sotto sequestro sono finiti 9 chili di marijuana per un valore di circa 15mila euro.