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RAGUSA - 12/02/2014
Cronache - Manette della sezione volanti per Vincenzo Scardino

Sorvegliato speciale vittoriese in giro a Ragusa: arrestato

Le volanti hanno fermato l’auto su cui viaggiava insieme ad altri due vittoriesi Foto Corrierediragusa.it

Era uscito dal carcere di Augusta il 31 gennaio 2014 per decorrenza dei termini. Gli agenti della squadra volanti di Ragusa lo hanno arrestato di nuovo per le vie del capoluogo ragusano, dove non doveva recarsi, e per giunta in compagnia di altri pregiudicati. La libertà di Vincenzo Scardino (foto), 38 anni, vittoriese, è durata 11 giorni. Anziché stare a casa, come gli era stato imposto dal regime della sorveglianza speciale, si è recato fuori comune, a Ragusa. Le volanti hanno fermato l’auto su cui viaggiava insieme ad altri due vittoriesi, L.C., 37 anni, e F. A., 26 anni, quest’ultimo incensurato, nei pressi di via Nicastro. Scardino era privo di documenti di riconoscimento e agli agenti ha fornito false generalità. Bugia inutile, perché dai controlli più approfonditi è emersa la vera identità e la sua storia nell’ambiente criminale. Sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno a Vittoria.

Scardino, con precedenti penali per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale e svariati reati contro il patrimonio , risultava già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di PS, e denunciato svariate volte per altrettante violazioni alla misura, da ultimo interrotta a seguito dell’arresto in flagranza dello stesso dagli uomini della Squadra Mobile e del Commissariato di PS di Vittoria, avvenuto nel gennaio 2008, per rapina a mano armata in occasione della quale furono altresì esplosi colpi di arma da fuoco all’indirizzo dei poliziotti intervenuti nel tentativo di ucciderli per garantirsi l’impunità. La provvidenza in suo favore era arrivata il 30 gennaio, quando aveva lasciato il carcere di Augusta per decorrenza dei termini. Il 31 gennaio era stato rimesso agli obblighi di sorveglianza per gli ulteriori 5 anni, che è durata appena 11 giorni, il tempo di farsi arrestare a Ragusa su provvedimento firmato dal sostituto procuratore di turno.