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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 660
RAGUSA - 30/01/2014
Cronache - Squadra mobile in sinergia con Interpol. L’uomo era a Malta

Morte migranti, estradato cinese

Si tratta del 32enne Lin Yi Foto Corrierediragusa.it

La Squadra Mobile di Ragusa, in piena sinergia con l’Interpol, ha proceduto all’estradizione da Malta del cinese Lin Yi (foto), 32 anni, in quanto dovrà scontare la pena inflittagli dalla Corte d’Assise di Siracusa di 7 anni e 6 mesi di carcere per aver causato, durante uno sbarco di clandestini, la morte di diversi connazionali nella notte del 29 novembre 2004 a Donnalucata. La Squadra Mobile di Ragusa, con accurate e complesse indagini condotte nel 2004, era riuscita a raccogliere schiaccianti elementi di prova a carico di Lin Yi, ritenuto promotore ed organizzatore di una stabile associazione transnazionale finalizzata a gestire l’immigrazione clandestina di cittadini cinesi verso l’Italia ed altri paesi del Nord Europa, associazione operante a Malta ed in Italia fino al 2005. Il cinese è stato colui che in più occasioni aveva organizzato le traversate da Malta alle coste Iblee con relativi sbarchi, reati aggravati dal fatto di aver procurato l’ingresso in Italia clandestinamente di centinaia di persone, di cui alcune morte per annegamento. Difatti il 4 e 12 dicembre 2004 a Donnalucata furono rinvenuti diversi cadaveri di cinesi, dopo che Lin avrebbe costretto i migranti a gettarsi in mare, poiché l’imbarcazione non poteva avvicinarsi troppo alla riva a causa del fondale basso, con il rischio quindi di rimanere incagliati e di non aver la possibilità di fuggire riprendendo il largo.

Solo uno dei cinesi si salvò grazie al provvidenziale soccorso di due connazionali esperti nuotatori, raccontando la crudeltà dei suoi connazionali. Lin era stato condannato pure a 9 anni dalle autorità maltesi per gli stessi reati.