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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1368
RAGUSA - 14/05/2008
Cronache - Ragusa - La truffa era partita da Trento

Gratta e non vinci: sequestrati
dalla GdF 104mila biglietti falsi

Per un valore di 125mila euro. Una persona indagata a Roma Foto Corrierediragusa.it

Gratta gratta?ma non vinci. Qualche volta non è la Dea Bendata a voltare a priori le spalle. Il biglietto appena acquistato potrebbe invece essere fasullo. Se n’è accorta la Guardia di Finanza che, nella sola provincia di Ragusa, ha sequestrato oltre 104mila tagliandi falsi, per un valore di 125mila euro.

La truffa, partita da Trento, si è rapidamente estesa in tutto il Nord Italia, fino a raggiungere la Sicilia. I finanzieri hanno accertato che in numerosi bar, rivendite di tabacchi ed edicole della provincia iblea, venivano venduti dei tagliandi fasulli, quasi identici a quelli della lotteria istantanea dei Monopoli di Stato, i cosiddetti «gratta e vinci».

Della truffa non si sarebbero accorti né gli acquirenti, né i rivenditori. L’unica persona al momento indagata per esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa ai danni dello Stato e frode nell’esercizio del commercio è il legale rappresentante di una società editrice con sede a Roma.

Per difendersi dalle truffe, occorre controllare bene il biglietto per accertarsi che si tratti del «gratta e vinci» originale, di esclusiva competenza dello Stato. E chissà che la Fortuna non vi premi.