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RAGUSA - 18/12/2013
Cronache - Fine dell’incubo maltese per il legale ragusano dopo 20 giorni di carcere nell’isola dei Cavalieri

Prosciolto da accuse avvocato Calcaterra

Al termine della terza udienza e dopo 3 ore di Camera di Consiglio, il giudice maltese ha assolto il legale (difeso dal collega Gianluca Gulino) dalle accuse di falsificazione e utilizzo di documentazione bancaria contraffatta a fini di truffa e frode; utilizzo e acquisto di euro falsi e truffa ai danni dello Stato italiano
Foto CorrierediRagusa.it

Si è concluso il processo a carico dell’avvocato ragusano Giovanni Calcaterra (foto), difeso dall´avvocato Gianluca Gulino e dal legale maltese Steven Lowell. Il Giudice della Corte Criminale Aaron Bugeja ha prosciolto Calcaterra da ogni accusa. La notizia della fine del processo dopo la terza udienza, è stata data dall’avvocato Gianluca Gulino. Per la cronaca, va detto che l’avvocato Calcaterra, sottoposto ad indagine da parte della Procura, della Guardia di finanza e della Polizia di Ragusa per la vicenda delle aste giudiziarie, era stato arrestato il 28 novembre scorso mentre si trovava in un istituto di credito maltese. A Malta è stato arrestato e processato nel lasso di 20 giorni per falsificazione e utilizzo di documentazione bancaria contraffatta a fini di truffa e frode; utilizzo e acquisto di euro falsi e truffa ai danni dello Stato italiano.

L’avvocato Gulino rivela i particolari dell’ultima udienza del processo: "Sono stati ascoltati due dirigenti di banche maltesi ed un contabile. Dopo di che la pubblica accusa ha chiesto di completare la fase preliminare, chiedendo al giudice la celebrazione del processo, stante l´esistenza - sempre a detta dell´accusa - di una sufficiente "prima facie" dei reati contestati".