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RAGUSA - 05/12/2013
Cronache - Il prosieguo delle indagini dopo la scoperta dei 2 anziani con le armi

Arsenale nascosto al poligono: una denuncia

Gli inquirenti hanno accertato in collegamento tra i 2 episodi Foto Corrierediragusa.it

Sei pistole di vario calibro, due carabine calibro 22, un fucile da caccia calibro 12, circa mezzo chilo di polvere da sparo, quasi 18mila cartucce a palla per pistola vario calibro, 625 cartucce per fucili da caccia caricate a pallini e attrezzatura idonea ad effettuare la ricarica delle munizioni. E’ il consistente quantitativo di armi e munizionamento scoperto dalla guardia di finanza di Ragusa e dalla divisione della polizia amministrativa della questura all’interno di un casotto adiacente un poligono di tiro a segno sportivo. Il controllo ha riguardato anche un’armeria, il cui titolare è rappresentante legale del poligono di tiro a segno sportivo. L’uomo è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per omessa custodia e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’operazione trae origine da una precedente attività di qualche settimana fa della guardia di finanza di Ragusa con alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di due anziani incensurati, che avevano nella disponibilità un considerevole quantitativo di armi e munizionamento, in totale assenza delle autorizzazioni previste. Arsenale sequestrato in un capanno agricolo tra le campagne di Comiso e Chiaramonte e in alcuni garage nel capoluogo.

Le successive indagini compiute anche mediante la disamina degli atti a schedario esistenti alla questura di Ragusa hanno consentito di appurare che parte delle armi da fuoco sequestrate ai due anziani, risultava essere stata ceduta, con modalità anomale, proprio dall’armeria che dunque è stata sottoposta a controlli, successivamente estesi anche al poligono di tiro a segno, luogo questo, tra l’altro, adibito illecitamente anche a deposito di armi e munizionamento senza alcuna autorizzazione.