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Martedì 17 Luglio 2018 - Aggiornato alle 12:37
RAGUSA - 22/11/2013
Cronache - Due presunti casi di violenza sessuale

Maniaco sessuale a Ragusa per 2 ragazze

I Carabinieri ritengono di essere vicini a dare un nome al maniaco e ad arrestarlo Foto Corrierediragusa.it

I Carabinieri stanno indagando su due presunti casi di violenza sessuale e atti osceni, entrambi nei confronti di due giovani ragusane. I due fatti, verificatisi a qualche giorno di distanza l’uno dall’altro, hanno entrambi riguardato due vittime molto simili, due giovani appena maggiorenni entrambe frequentanti lo stesso liceo e hanno avuto un modus operandi pressoché identico, peraltro molto simile a quello del cosiddetto "maniaco di Ibla" che aveva imperversato per un breve periodo lo scorso inverno palpeggiando giovani studentesse, prima di essere scoperto e arrestato dai Carabinieri. In tutti e due questi ultimi casi l´uomo s’è furtivamente avvicinato da dietro dopo aver pedinato le vittime prescelte da casa a scuola. Nel primo caso è riuscito a ghermire la giovane da dietro, palpeggiandola. Nel secondo caso il portone condominiale sbattuto in faccia al maniaco ha permesso non solo di creare un’insormontabile barriera tra il molestatore e la vittima, ma anche ha permesso a quest’ultima di guardarlo bene in faccia. Dettaglio non secondario visto che la ragazza sta collaborando fattivamente gli investigatori nell’individuazione del maniaco.

I militari dell’Arma, coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica Monica Monego, esperta nell’ambito della Procura Iblea nei crimini contro le fasce deboli, stanno valutando orari, itinerari, luoghi, confrontando i dati e sottoponendo fotografie di sospetti alle due vittime. I Carabinieri ritengono di essere vicini a dare un nome al maniaco e ad arrestarlo.