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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1216
RAGUSA - 10/11/2013
Cronache - L’epicentro nei Monti Iblei a circa 28 chilometri di profondità. Nessun danno a persone o cose

Terremoto negli Iblei, solo apprensione

E’ il secondo sisma che si registra nel Ragusano in circa tre settimane dopo quello che ha avuto come epicentro il territorio di Ispica Foto Corrierediragusa.it

Non ha provocato danni a persone o cose, seppure sia stato avvertito distintamente, provocando un po’ di comprensibile apprensione, il terremoto di magnitudo 2 della scala Richter verificatosi stamani, poco prima delle 7, sull’altopiano dei Monti Iblei. Il sisma, registrato per l’esattezza alle ore 6.57 minuti dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha interessato le province di Ragusa, Catania e Caltanissetta. L’epicentro è stato localizzato a 28,1 km di profondità ed in prossimità dei comuni di Vittoria e Acate (per quanto concerne la provincia iblea), e poi Niscemi, Caltagirone, San Cono, San Michele di Ganzaria e Mazzarrone.

E’ il secondo terremoto che si registra nel Ragusano in circa tre settimane dopo quello che ha avuto come epicentro il territorio di Ispica. Alcuni esperti associano il mantenimento di queste alte temperature primaverili anche a novembre con l’intensificarsi di questi fenomeni sismici, che, a quanto pare, sarebbero di assestamento.