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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1099
RAGUSA - 29/10/2013
Cronache - Non è il primo caso e le aziende insediate reclamano sicurezza

Donna azzannata dai randagi nella zona industriale

La donna, ovviamente traumatizzata, è stata condotta al pronto soccorso dove per fortuna non sono state riscontrate ferite gravi Foto Corrierediragusa.it

Pericolo cani randagi alla zona industriale. L´ultimo caso è quello di una donna che donna si era recata alla fine del primo turno nella terza fase per prendere suo figlio. Arrivata un po’ in anticipo e vista la bella giornata, è scesa dalla macchina per fare qualche passo a piedi ma è stata letteralmente aggredita da due cani ed azzannata alle gambe. Urlando a squarciagola, è riuscita ad attirare l’attenzione di alcune persone che si trovano nell’opificio adiacente che sono riuscite a mettere in fuga i cani assalitori.

La donna, ovviamente traumatizzata, è stata condotta al pronto soccorso dove per fortuna non sono state riscontrate ferite gravi. Dice il presidente del Consiglio di amministrazione del Parco commerciale "Isole Iblee", Gianni Corallo (nella foto: a sin.) : "E´ mai possibile che una delle aree più produttive della provincia debba convivere con problemi che urliamo da anni e che, addirittura adesso, sfociano in simili drammi? Noi non ci stiamo più».

Tra l’altro, il tema legato alla presenza pericolosa di cani randagi all´interno della zona industriale era già stato posto sotto attenzione in passato al punto tale che il parco commerciale «Isole Iblee» aveva notificato ad alcune istituzioni, come il Comune di Ragusa, la polizia municipale e l’Asp, fatti e circostanze in cui si ravvisavano elementi di una certa gravità. «Purtroppo, da allora ad oggi, la situazione -continua Corallo – non è affatto mutata. Due mesi fa, abbiamo registrato l’uccisione di un gattino avvenuta da parte del branco i cui componenti pare giocassero a chi azzannava con maggiore ferocia. E la carcassa è stata abbandonata a brandelli. Inoltre, una decina di giorni fa, un cane che grondava sangue da varie ferite è riuscito a rifugiarsi all’interno di un’azienda che ha prontamente avvisato i vigili urbani sull’accaduto. Questi gli episodi più rilevanti. E’ chiaro che la situazione complessiva non ci fa stare tranquilli. Ed ecco perché non possiamo più sottacere le eventuali responsabilità esistenti. Anche se sarà necessario ricorrere alle vie legali».