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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 844
RAGUSA - 25/10/2013
Cronache - Un palermitano di 66 anni, con precedenti per usura ed estorsioni

Sequestrato il "tesoretto" ibleo di Domenico Gaggeggi

Fra gli immobili sequestrati dalla Polizia, case dove si esercitava la prostituzione

Il «tesoretto» ibleo di Domenico Caggeggi, palermitano di 66 anni, da tempo nei guai giudiziari per usura, è stato sequestrato dalla Divisione Polizia Anticrimine in seguito a provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Ragusa, su proposta del questore Giuseppe Gammino del 1 luglio 2013.

Nel sequestro sono ricaduti terreni agricoli, immobili adibiti a garage ed appartamenti, alcuni dei quali risultati concessi irregolarmente in locazione, tutti ubicati tra Ragusa, Chiaramonte Gulfi e Comiso: in particolare, 10 immobili siti a Ragusa, di cui 1 villetta in contrada Pozzillo, 2 garage e 7 abitazioni, alcune delle quali risultate affittate a donne dedite alla prostituzione; 2 immobili ubicati a Chiaramonte Gulfi, di cui un’abitazione ed un terreno rurale annesso; un terreno agricolo a Comiso.

Oltre a questo patrimonio citato, sono stati sequestrati anche beni formalmente riconducibili ad altre persone, familiari del Caggeggi, considerate tuttavia intestatari fittizi. Domenico Caggeggi, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato spa, già condannato per usura ed estorsione, si trova oggi ristretto in regime di arresti domiciliari.

I dettagli dell’operazione denominata «NO PROBLEM 2» saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà sabato 26 ottobre, alle ore 11.00, presso la sala conferenze della Questura di Ragusa «Filippo Raciti».