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RAGUSA - 09/10/2013
Cronache - Sesso in appartamento nel centro di Comiso e in due case di Chiaramonte e Scoglitti

Sesso a pagamento con le laureate: un arresto

A mettere sul chi vive la polizia l’alto tenore di vita dei componenti dell’organizzazione, tutti nullafacenti, e il continuo viavai dai persone dall’appartamento Foto Corrierediragusa.it

Erano laureate le ragazze sudamericane che si prostituivano (tra loro pure una infermiera professionale) in un appartamento del centro di Comiso e in altre due case a Scoglitti e Chiaramonte assicurando all’organizzazione a strutturazione familiare che le controllava 5mila euro a settimana. Un gruppo che operava da un anno e che vedeva al vertice il vittoriese Giombattista Impoco (foto), 38 anni, arrestato dalla polizia per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Ad aiutare Impoco nella gestione del giro di squillo c’era pure il padre, deceduto lo scorso agosto. Per lui era scattato l´arresto, mentre se la sono cavata con una denuncia un complice 62enne di Impoco e una ragazza romena di 25 anni che, oltre a prostituirsi, contattava e faceva arrivare le ragazze dal Sud America, approfittando del loro stato di necessità, come confermato da Vinzy Siracusano, dirigente del commissariato di Comiso.

Impoco in particolare si occupava di gestire gli annunci sui giornali, mascherando le prestazioni sessuali con gli immancabili massaggi ben noti ai clienti. Il guadagno era talmente elevato da permettere a Impoco di fare la bella vita, come accertato dalle indagini coordinate dal dirigente della Squadra Mobile di Ragusa Francesco Marino. Le ragazze, una decina, dovevano versare 500 euro a testa a settimana. A mettere sul chi vive la polizia l’alto tenore di vita dei componenti dell’organizzazione, tutti nullafacenti, e il continuo viavai dai persone dall’appartamento usato come casa chiusa.