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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 720
RAGUSA - 05/10/2013
Cronache - Il bimbo ragusano, miracolato, ha riportato una ferita non grave con prognosi di 2 settimane

VIDEO - Nonna salva nipotino dal cane

I vigili urbani hanno catturato il randagio. L’animale, rinchiuso in un canile, non era microchippato Foto Corrierediragusa.it

E’ ancora terrorizzata Isidora Marino (foto), la 76enne nonna che ha rischiato di veder morire sotto i propri occhi il nipotino di appena 7 anni, azzannato alla gola da un grosso cane randagio vagante in un tranquillo pomeriggio che rischiava di finire in tragedia nella piccola frazione rurale di San Giacomo (nel video la testimonianza della donna).



Il bambino si trova ricoverato in pediatria al “Civile” di Ragusa, è tranquillo e cosciente e sarà dimesso nei prossimi giorni,dopo la cura antibiotica, avendo riportato una prognosi di due settimane. I medici parlano di autentico miracolo, perché se gli aguzzi canini del randagio fossero penetrati pochi millimetri più in profondità nella gola, sfiorando la giugulare, il bimbo sarebbe stato spacciato. Tutto è accaduto in pochi attimi, mentre nonna e nipote stavano passeggiando nei pressi dell’ufficio postale e da una stradina laterale è apparso il grosso cane che si è avventato sul piccolo.

Momenti di puro terrore che nonna Isidora ha saputo affrontare con lucidità, portando il bambino che perdeva copiosamente sangue dal collo alla vicina guardia medica, in attesa dell’ambulanza che ha poi trasportato il piccolo in ospedale a Ragusa. Stamattina i vigili urbani hanno catturato il randagio. L’animale, nel canile dell "Dog professional", non era microchippato. La vicenda porta alla memoria quella ben più tragica del bimbo modicano di 10 sbranato vivo nel 2009 in contrada Pisciotto e il caso di ieri della bambina di due anni azzannata ad una gamba nelle campagne di Gela e salvata dalla madre.