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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 686
RAGUSA - 25/09/2013
Cronache - Sono tre medici, tra cui l’ex primario dell’ospedale " Civile", Massimo Civello, ed un imprenditore

Alla sbarra il primario Civello assieme ad altri 3 imputati

L’Asp si è costituita parte civile nel processo così come cinque pazienti e la Confconsumatori

Ha preso il via davanti al tribunale, presidente Vincenzo Ignaccolo, Eleonora Schininà e Ivano Infarinato a latere, il processo a carico di Massimo Civello, 64 anni, già primario del reparto di Chirurgia presso l´ospedale Civile. La prima udienza è stata dedicata alle eccezioni preliminari sollevate dalla difesa di Civello che deve rispondere di omissione di atti di ufficio, truffa ,lesioni, tentata concussione e falsità ideologica. Gli avvocati Michele Sbezzi e Giovanni Grasso hanno chiesto la nullità della costituzione di una parte civile e la cancellazione di un capo di imputazione perchè troppo generico.

Il tribunale ha respinto le eccezioni ed ha aggiornato l´udienza al 14 gennaio quando dovrà innanzitutto sciogliere le riserve sulla lista dei testimoni indicati dalla difesa. A giudizio ci sono quattro imputati a seguito dell´operazione "Alpi iblee" dei carabinieri del Nas che il 13 gennaio del2011 portò agli arresti domiciliari il primario del Civile. A giudizio anche i medici Vincenzo Antonacci, 60 anni, Rosario Arestia, 50 anni, e l´imprenditore Sebastiano Raciti di 46 anni. L´Asp si è costituita parte civile nel processo così come cinque pazienti e la Confconsumatori.