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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1343
RAGUSA - 13/09/2013
Cronache - Un cittadino ha telefonato ai Carabinieri: era possibile copiare i codici?

"Skimmer": bancomat Poste manomesso

Fenomeno criminale in espansione. Accanto alla feritoia del bancomat penzolava un pezzo di plastica verde utilizzato per memorizzare impostati dagli ignari utenti
Foto CorrierediRagusa.it

Un pezzo di plastica verde scollato e penzolante accanto alla feritoia dove si fa passare la carta di credito o il bancomat (scoperto nei pressi dell’agenzia Poste Italiane di via Napoleone Colajanni), ha fatto scattare a Ragusa l’allarme skimmer, il diabolico e fraudolento aggeggio che i malfattori usano con maggiore frequenza per commettere azioni criminali a danno di titolari di carte di credito o di coloro, sempre più numerosi, che utilizzano sportelli bancomat.

Un cittadino ha notato lo strano congegno nei pressi del Postamat di via Colajanni (foto), si è insospettito ed ha chiamato i Carabinieri di Ragusa, che ora sono al lavoro per accertare se altre postazioni bancomat siano stati manomessi. Che dati sono riusciti a carpire i malviventi che hanno attivato il congegno? Questa è la domanda che ci si pone spontanea.

La memoria di questo strumento- spiegano i militari dell’Arma di Ragusa - era alimentata da una batteria al litio, pertanto avrebbe permesso di rimanere sul posto parecchie ore consentendo di raccogliere decine e decine di dati informatici sulle carte degli ignari utilizzatori. Strano che non ci fosse anche la microtelecamera, perché il video permette di vedere i tasti premuti dall’utente per ritirare il denaro.

La memoria informatica è stata spedita al Reparto tecnologie informatiche del Raggruppamento Carabinieri investigazioni scientifiche di Roma per estrarne il contenuto e cercare di capire se si possa risalire all’autore del delitto di tentata frode informatica, ipotizzato dai militari contro l’autore al momento ignoto.

Gli inquirenti rivelano che tale reato, in ambito nazionale, è sempre cresciuto negli ultimi anni per l’evolversi delle tecnologie criminali, e che vi sono bande specializzate, specie d’origine rumena capaci di clonare decine di carte al giorno per un giro d’affari milionario, tant’è che anche l’F.B.I. statunitense ha mandato i propri istruttori in Romania per addestrare la polizia locale nella delicata materia al fine di cercare di limitare i danni.

I militari fanno appello ai cittadini che dovessero notare manomissioni agli sportelli bancomat bancari e postali di chiamare immediatamente il 112.