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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 984
RAGUSA - 30/04/2008
Cronache - Ragusa - I tre malviventi erano stati colti in flagranza dalla Polizia

40mila euro racimolati in tre rapine per i truffatori arrestati

Il terzetto era parecchio prolifico Foto Corrierediragusa.it

Era piuttosto prolifici i tre truffatori ammanettati dalla Squadra mobile in flagranza di reato la scorsa settimana. Si tratta di Vincenzo Antonio Saccà (nella foto), 50 anni; Giuseppe Calarese, di 47 e di Edoardo Salamone, di 49 anni. Sono tutti e tre pregiudicati con precedenti specifici.

Dalle indagini nel frattempo condotte dalla Polizia, è emerso che i tre truffatori avevano compiuto almeno tre rapine in pochi giorni tra Ragusa, Comiso e Messina, loro città d´origine. Il bottino racimolato era di ben 40mila euro.

Il terzetto di malviventi era stato bloccato dalla polizia mentre adescava la vittima di turno, un pensionato ragusano di 86 anni. I tre stavano convicendo l´anziano a dare loro dei soldi in cambio di una favolosa eredità. Una fandonia che non aveva persuaso la vittima.

Condotti in Questura, i poliziotti avevano accertato che Calarese era in possesso di una carta di identità falsa, utilizzata per eludere i controlli, essendo il malvivente sottoposto alla misura della sorveglianza Speciale con l’obbligo di soggiorno nel Comune di Messina.

A carico dei tre truffatori, che si trovano rinchiusi nel carcere di Ragusa, sono ora emersi questi indizi che li riconducono a tre rapine.

Giuseppe Calarese Edoardo Salomone