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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 867
RAGUSA - 05/05/2013
Cronache - I dati degli ultimi tre anni rilevati dalla Polizia stradale parlano chiaro

Assicurazione pesante? Tagliandi fasulli!

I posti di blocco hanno consentito di accertare in provincia già 220 casi solo nei primi quattro mesi dell’anno Foto Corrierediragusa.it

Aumenta il numero di quanti non pagano l’assicurazione auto. Il fenomeno è in crescita anche in provincia tanto da indurre gli uomini della Polstrada ad effettuare una serie di controlli sulle più trafficate arterie provinciali; in particolare sulla Ragusa Catania, sulle strade di ingresso a Modica e Vittoria. I dati parlano chiaro perché nel 2011 sono stati «pescati» 663 automobilisti che circolavano con un’assicurazione falsa o contraffatta, nel 2012 i casi sono stati 757, nei primi quattro mesi di quest’anno siamo già a 220 secondo i dati forniti dalla Stradale; numero che in proiezione fa salire a quota 900 il dato annuo.

I recenti posti di blocco hanno consentito di identificare un acatese ed un cittadino extracomunitario con polizze assicurative false ed inoltre l’automobilista acatese aveva a bordo anche un tagliando assicurativo falso relativo alla stessa autovettura. I costi esorbitanti delle assicurazioni sono alla base del fenomeno che induce sempre più persone a cercare di evadere quest’obbligo preciso che tutela tutti gli automobilisti.

Il comandante della Polizia Stradale, Gaetano Di Mauro, è tuttavia ancora più preciso: «E’ vero che la crisi economica incide ma ci risulta anche che ci sono sul mercato organizzazioni criminali che lucrano sulle polizze false. In provincia nel recente passato abbiamo individuato persone che vendevano polizze anche a 300 euro. E’ dimostrato tuttavia che non essere in regola non paga perché sonno previste sanzioni che vanno dagli 841 euro a 3.366 euro. Se i documenti sono falsi è prevista anche la confisca del mezzo e per chi ha falsificato i documenti la sospensione della patente per un anno oltre alla denuncia penale».

Il fenomeno non è evidentemente limitato ai confini della provincia perché sul territorio nazionale lungo il quale circolano quattro milioni di autovetture. L’Aci rileva che i responsabili della maggior parte degli incidenti stradali è causata da automobilisti senza copertura assicurativa e che il mancato incasso per le compagnie assicurative si attesta sui due milioni di euro. Il danno si ripercuote direttamente sugli automobilisti ligi che vedono salire di anno in anno lee loro polizze senza che questo aumento sia giustificato, almeno sulla carta, dai dati dell’inflazione.