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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 881
RAGUSA - 21/04/2013
Cronache - Il dramma intorno alle 13 di ieri in via Giovanni XXIII sul ponte S. Vito

Suicidio a Ragusa: vittima un 21enne

Corrado Sirei soffriva di disturbi mentali da molti anni. Sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Difficile le ricerche nella fitta vegetazione della vallata
Foto CorrierediRagusa.it

Pietoso suicido di un giovane di 21 anni a Ragusa. Alle 13,20 di ieri si è lanciato dal ponte Giovanni XXIII il giovane ragusano Corrado Sirei, da tempo sofferente di disturbi mentali, tanto che era in cura presso il Dipartimento mentale di Ragusa. La madre lo seguiva a vista d’occhio, ma nell´occasione mentre i due erano in un supermarket, un attimo di distrazione è stato fatale. La signora ha perso di vista il figlio e non riuscendo a trovarlo ha pensato subito a qualcosa di grave. Mezz’ora dopo è scattato l’allarme al 112 dei Carabinieri. I Vigili del fuoco (nella foto durante i soccorsi) dopo aver faticato parecchio nelle ricerche a causa della forte vegetazione nella vallata, hanno rinvenuto il corpo del giovane senza vita. Si ripete, purtroppo, il triste fenomeno dei lanci nel vuoto dal ponte a Ragusa.

Il ponte San Vito ha inferriate molto basse, sarebbe il caso di affrontare il problema pensando di alzare la ringhiera proprio come è stato fatto tanti anni fa sul ponte di via Roma al termine di una battaglia civica da parte di cittadini e associazioni. Una ringhiera più alta costituirebbe sempre un deterrente in grado di scoraggiare chi è intenzionato a commettere l’insano gesto. E il suicidio, si sa, è la determinazione di un secondo. Se passa quell’attimo, quella vita si può salvare. Il nuovo sindaco di Ragusa che andrà a sedersi a palazzo dell’Aquila potrebbe inserire nell’agenda del programma la sicurezza dei ponti più vulnerabili.


suicidio dal ponte
05/05/2013 | 11.44.53
maurizio

Ho letto la Vs notizia , e vedo che ripetutamente scrivete che Corrado soffriva di disturbi mentali. Si potrebbe pure essere ma non mi sembra il caso che lo marchiate con cosi´ tanta enfasi . Io ho conosciuto Corrado personalmente ed era, e lo e´per me ancora un normalissimo ragazzo, che aveva i propri impegni lavorativi, di amicizia ed altro. Io punterei il dito su chi lo doveva aiutare e non l´ha fatto abbastanza ............................. maurizio F.


non diciamo fesserie...
22/04/2013 | 14.33.30
gd4

non diciamo fesserie... l´inferriata di ponte san vito è già alta e già difficile da scavalcare perchè non ha neanche appigli per i piedi!
le bruttissime inferriate supplementari che hanno rovinato l´estetica del ponte di via Roma, invece, non hanno sortito alcun effetto, visto che si sono buttati lo stesso!


22/04/2013 | 3.26.31
Francesco

In un momento come questo dove tutto va alla velocità di un bit, un´altra vita si spegne. La vita è molto difficile e lo è diventata ancora di più per i giovani i quali non hanno e non trovano la forza necessaria per lottare e combattere gli ostacoli che incontrano nel quotidiano. Trovo inutile fare retorica politica, ma chi vuol farla finita non si preoccupa certamente di una barriera più alta.Un affettuoso abbraccio alla madre del ragazzo che si è vista sottrare un figlio dalla sorte avversa.