Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 920
RAGUSA - 17/04/2013
Cronache - Confusione e proteste delle 3 ditte all’ufficio contratti del Comune di Ragusa

Irregolarità su bando rimozione veicoli?

Approssimazione nella gestione per l’apertura delle buste e malcontenti delle ditte partecipanti. Tutto riaggiornato a venerdì prossimo
Foto CorrierediRagusa.it

Parecchia agitazione e confusione all’Ufficio Contratti del Comune di Ragusa per l’apertura delle buste in ordine di protocollo per l’assegnazione del servizio rimozione veicoli, fissata per le ore 10 del 17 aprile.

Dopo avere aperto le buste contenenti la documentazione amministrativa di ogni partecipante alla gara, il presidente del collegio si domanda per quale motivo non sia presente nessuno dei concorrenti e domanda agli altri membri del collegio se i concorrenti siano stati convocati per l´apertura così come prevedeva il bando.

Da un controllo risulterebbe che queste comunicazioni ai concorrenti non siano mai state effettuate per problemi di natura tecnica. Si decide allora di verbalizzare l´accaduto e con determina dirigenziale si dà mandato all´ufficio contratti di contattare i partecipanti invitandoli a ritirare le offerte presentate per ripresentarle entro il 24/04/2013.

Accade però che giorno 17 aprile, alle ore 10,00, l´ufficio contratti invia un fax ai partecipanti per comunicare quanto contenuto nella determina dirigenziale. La vicenda fa sorgere spunti di riflessione ai consulenti delle ditte partecipanti alla gara: come mai il bando a differenza della consuetudine non prevedeva già in seno la data ed il luogo dell’apertura delle buste? E come mai ci si è resi conto del disguido tecnico solo dopo avere aperto le buste di tutte e tre le ditte?

In ogni caso, i partecipanti vengono invitati alle 13,00 dello stesso giorno presso l´ufficio contratti, a dispetto di quanto contenuto nella determina dirigenziale e quindi nel FAX, per un colloquio chiarificatore di quanto accaduto.

I membri del collegio chiariscono che il disguido è accaduto nella più totale buona fede, chiariscono che la buste contenenti le offerte economiche non sono state aperte dandone a tutti i partecipanti visione e chiedono agli stessi se di comune accordo intendano proseguire nell´espletamento della gara.
I partecipanti credono alla buona fede del collegio, anche perché in caso contrario la gara sarebbe stata annullata, consentendo così di fatto ad ulteriori ditte di partecipare e comportando anche ulteriori costi economici, e anche perché il ripresentare la documentazione in un secondo momento farebbe fare sorgere dubbi circa alcune informazioni trapelate consentendo a qualcuno dei partecipanti di utilizzarle a proprio vantaggio.

Qualcuno inizialmente è scettico ritenendo che invece tutta questa faccenda non sia così trasparente, ma infine si convince ad accettare. Il collegio. Tuttavia, per maggiore garanzia, richiede ai rappresentanti delle ditte di rilasciare una manleva all´amministrazione comunale e di conseguenza agli stessi membri del collegio, riguardo al disguido della non comunicazione, ove si impegnano tutti e tre a non adire azioni giudiziarie o ricorsi per questo particolare aspetto della gara ovviamente non su altro.

Tutti firmano, tuttavia la validità di questa manleva è tutta da dimostrare, dato che proceduralmente, di fronte ad un magistrato, questo bando potrebbe essere da rifare per vizio grave nella procedura, non superabile da semplice manleva rilasciata in estemporanea. Le buste amministrative vengono quindi aperte in ordine di protocollo. La prima è Total service. La seconda è Egema srl e formalmente sembra tutto perfetto. Tuttavia il rappresentante della Total service chiede che si mettano a verbale la verifica sul punto 7 del bando per la società concorrente e quella avallante.

Il collegio decide pertanto di riunirsi venerdì 19 aprile 2013, per esaminare gli appunti e informare le ditte che verranno convocate tramite fax delle decisioni prese e delle indagini effettuate.