Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1073
RAGUSA - 05/04/2013
Cronache - E’ l’autore delle violenze sessuali commesse nei vicoli

Arrestato il maniaco di Ibla: è un ragusano sposato

Tra la fine di gennaio e i primi di febbraio scorsi, infatti, s’erano verificati quattro episodi di violenza sessuale

Ieri pomeriggio i carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno arrestato un 32enne ragusano, G.N.,sposato con una donna ignara delle sue abitudini di maniaco, individuato come l’autore delle violenze sessuali commesse nei vicoli di Ibla negli ultimi mesi.

Tra la fine di gennaio e i primi di febbraio scorsi, infatti, s’erano verificati quattro episodi di violenza sessuale, tutti a Ibla e tutti nei confronti di studentesse nei pressi dell’università e di una scuola superiore.

Le modalità d’aggressione delle vittime – rivoltesi tutte immediatamente ai militari della stazione di Ragusa Ibla – apparivano fortemente rassomiglianti: avvicinate furtivamente da tergo, strette con forza e palpeggiate avidamente nelle loro parti intime. Anche le vittime hanno molto in comune, hanno tra i 14 e i 25 anni, tutte studentesse, due al liceo e due all’università.

Peccato per il maniaco che le quattro ragazze in comune hanno dimostrato d’avere anche scaltrezza, buona memoria e combattività da vendere. Infatti, non solo tutte hanno prontamente reagito e pare che il «furbone» abbia anche preso qualche borsettata in testa e sia dovuto fuggire celermente subendo gl’improperi delle ragazze, sono state anche tutte molto precise nel descrivere ai carabinieri della stazione di Ibla il loro aggressore.

Ed è stato quindi abbastanza facile per i militari arrivare a capire chi potesse essere lo sporcaccione è stato abbastanza agevole, ed è così che hanno deferito al pubblico ministero il trentaduenne G.N., operaio, coniugato, già noto alle forze dell’ordine, e ne hanno proposto la custodia cautelare.

Il pubblico ministero della Procura della Repubblica Iblea, condividendo le risultanze investigative e le argomentazioni dei carabinieri, ha richiesto subito al giudice per le indagini preliminari di poter procedere all’arresto dell’indagato.

Ed è così che ieri pomeriggio, decreto del giudice alla mano, i militari di Ibla si sono presentati a casa dell’indagato e lo hanno arrestato per l’ipotesi di reato di violenza sessuale aggravata. L’unica concessione che l’uomo ha ottenuto è quella di ottenere i domiciliari anziché andare alla casa circondariale. Certo è vero che rinchiuso nella propria abitazione, dovrà in qualche maniera spiegare alla moglie il motivo per cui non può uscire a fare la spesa, a lavorare o a comprare il giornale.

I militari stanno ora cercando di capire se vi siano altre donne che magari avevano subito le molestie sessuali e non le avevano denunciate, o per paura di esporsi o per quieto vivere. È infatti possibile che l’accanito palpeggiatore abbia riservato le proprie «attenzioni» a qualche altra donna, studentessa o meno e ulteriori testimonianze potrebbero aiutare i carabinieri e il pubblico ministero a corroborare un quadro probatorio nei suoi confronti. Le indagini pertanto continuano.