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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 564
RAGUSA - 02/03/2013
Cronache - La giovane, prima di trovare scampo in bagno, è stata presa a calci e pugni

Picchia e ferisce la convivente invalida, arrestato

Le manette sono scattate per il 62enne Paolo Rapposelli Foto Corrierediragusa.it

Si era sistemato nell’appartamento di una giovane donna invalida promettendole affetto, trasformandosi invece ben presto in padre padrone, picchiando e sottomettendo psicologicamente la vittima, con continue minacce di morte. L’ultima sfuriata di ieri sera ha però fatto scattare le manette per il 62enne Paolo Rapposelli (nella foto con le armi sequestrate), originario di Chieti ma residente a Ragusa, dove da oltre un anno rendeva la vita impossibile ad una ragazza. Ieri l’ennesima, furibonda lite scoppiata solo perché la donna aveva mangiato del cibo che l’aguzzino le aveva intimato di non toccare: Rapposelli scaraventa la ragazza sul letto e la riempie di calci e pugni, fratturandole lo sterno e una costola. Mentre l’energumeno urlava di volerla ammazzare, la ragazza riesce a trovare scampo nel bagno, dove si chiude a chiave e chiama il 113 con il telefonino. La volante raggiunge in pochi attimi l’abitazione in centro storico e arresta l’uomo per lesioni personali aggravate.

La vittima è stata invece portata al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato le fratture e le lesioni, con una prognosi di 20 giorni. La polizia ha accertato che Rapposelli teneva nascosto un mini arsenale nella falegnameria dove lavorava: pugnali, stiletti e persino una balestra e un arco con tanto di frecce. Le armi, che l’uomo aveva più volte fatto vedere alla donna, minacciandola che prima o poi l’avrebbe uccisa con una di queste, sono state sequestrate. La ragazza, mentalmente fragile e con una invalidità del 75%, aveva accolto in casa un anno fa l’uomo, dietro le pressanti insistenze di quest’ultimo, senza immaginare che sarebbe stato l’inizio di un calvario, per fortuna ora finito prima che fosse troppo tardi.