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RAGUSA - 23/01/2013
Cronache - Falsificavano documenti di identità, cud e modelli unici per ingannare le banche

Truffa a Catania e Ragusa, 10 arresti

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip di Catania su richiesta dei Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Catania.
Foto CorrierediRagusa.it

Maxi operazione della Polizia Stradale di Ragusa e del Compartimento di Catania. Dieci persone, di cui sette incensurate, sono finite in carcere in quanto ritenute responsabili di avere costituito una associazione a delinquere finalizzata alle truffe, alla fabbricazione di documenti falsi, di sostituzione di persona. Il gruppo operava tra le provincie di Ragusa e Catania ed ha truffato banche uffici postali, società finanziarie e concessionari di automobili. Gli stratagemmi utilizzati sono stati la falsificazione dei documenti di identità e dei certificati anagrafici. Inoltre venivano anche manomesse le buste paga, i cud ed i modelli unici che consentivano agli appartenenti al gruppo di presentarsi come dipendenti di compagnie aeree o come pubblici dipendenti. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip di Catania su richiesta dei Pubblici Ministeri della Procura della Repubblica di Catania.

Si tratta di 10 catanesi. Nel dettaglio: Giuseppe Roberto Bellavia, 30 anni, Catania; Giuseppe Biffi, 44 anni, Catania, Giuseppe Santangelo, 65 anni, Catania, già detenuto ai domiciliari per altri reati. I 3 sono con precedenti penali.Gli altri 7 arrestati sono: M.Z. Catania, 44 anni, S.G. Mazzeo, 50 anni, Catania, C.A. Cuscani, 30 anni, Catania, A.V. P., 26 anni, Catania, C.P., 28 anni, Catania; D.S. 25 anni, Catania; M.S.N., 32 anni, Catania, tutti incensurati. Nell´ordinanza di custodia cautelare sono contenute tutte le registrazioni telefoniche con le conversazioni degli arrestati che li inchiodano alle loro specifiche responsabilità.