Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1053
RAGUSA - 09/12/2012
Cronache - La vittima dell’incidente fatale di venerdì pomeriggio sulla Ragusa - Marina di Ragusa

Celebrati i funerali di Giovanni Scifo

L’imprenditore era abbastanza conosciuto a Modica come «Giovanni ‘u fricintinaru» Foto Corrierediragusa.it

Nel recente passato pompava sangue rossoblu il cuore dello sfortunato Giovanni Scifo (foto), il modicano 50enne morto sul colpo nell’incidente stradale di venerdì scorso sulla statale 115 Ragusa – Catania, zona Bruscé, alle porte del capoluogo ibleo. I funerali dell’uomo sono stati celebrati nella chiesa di San Luca, in contrada Pirato. Scifo era quindi stato un ultras del Modica. Poi il lavoro e la famiglia lo assorbirono sempre più, allontanandolo dalla sua fede calcistica.

L’uomo era noto in città con l’appellativo di «Giovanni ‘u fricintinaru», per via delle sue origini legate alla frazione rurale modicana, Frigintini per l’appunto. Scifo svolgeva la professione di piccolo imprenditore, eseguendo lavori in sub appalto per conto della compagnia telefonica Telecom Italia. Il modicano ha lasciato la moglie e due figlie. Per quanto riguarda l’incidente fatale, Scifo viaggiava da solo al volante di una Nissan Juke in direzione Catania, quando, forse per un sorpasso, si è scontrato con un autocarro che proveniva dalla corsia opposta.

LA CRONACA DELL´INCIDENTE MORTALE
Si chiama Giovanni Scifo, 50 anni, il modicano deceduto nello scontro frontale tra due veicoli verificatosi nel pomeriggio di venerdì lungo la Ragusa - Catania, al chilometro 321 e 400 della statale 115, nel tratto Marina di Ragusa – contrada Bruscé, alle porte del comune capoluogo. Giovanni Scifo pare sia morto sul colpo: non c’è stato nulla da fare, nonostante i soccorsi dei vigili del fuoco e dell´ambulanza.

Ancora da accertare la causa dell´incidente mortale, forse dovuta ad una manovra di sorpasso che pare Scifo, che viaggiava da solo al volante di una Nissan Juke in direzione Catania, avesse cominciato su un tratto rettilineo. L´auto ha quindi invaso la corsia opposta mentre sopraggiungeva un autocarro con a bordo due persone di Acate di 49 e 21 anni, e un´Alfa 147 con al volante un ragusano di 46 anni. Gli occupanti dell´autocarro e il conducente dell´Alfa Romeo sono rimasti feriti nell´inevitabile schianto. Tutti si trovano ricoverati al "Civile" di Ragusa. Le loro condizioni cliniche non sono gravi.

Giovanni Scifo non è stato altrettanto fortunato. A nulla sono valsi i tentativi di estrarlo dalle lamiere contorte dell´auto per rianimarlo. A causa dell´incidente, l’arteria è rimasta chiusa al traffico per parecchie ore, per l´espletamento degli accertamenti di rito da parte della Polstrada.