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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1205
RAGUSA - 18/11/2012
Cronache - I poliziotti hanno passato al setaccio via Ugolino e parecchi istituti scolastici

Controlli delle volanti a Ibla e nelle scuole

Soddisfacenti i risultati delle operazioni di controllo Foto Corrierediragusa.it

La Questura di Ragusa ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere di Ragusa Ibla ed in particolar modo in Via Ugolino, più volte segnalata dai Poliziotti di Quartiere e da alcuni residenti, come zona particolarmente degradata e frequentata da pregiudicati.

I controlli disposti hanno visto l’impiego della Squadra Volanti, delle unità cinofile sezione narcotici della Questura di Catania con due cani specialisti, della Squadra Mobile e del personale della Polizia Municipale comandato dal Dott. Spata Rosario. Hanno collaborato pure le Guardie Zoofile Enpa, i tecnici dell’Enel, la Protezione Civile. Inoltre, per il ripristino del degrado urbano e delle condizioni igienico sanitarie è stato necessario richiedere l’intervento dell’azienda per il trattamento dei rifiuti «Busso».

Al fine di poter appurare, chi effettivamente dimora negli alloggi del Comune di Ragusa assegnati agli indigenti, all´alba eniva dato inizio al controllo in 12 immobili dopo preliminari e laboriose indagini congiunte della Sezione Volanti e della Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale. Dal controllo è stato constatato che 5 di questi immobili sono occupati senza alcun titolo poiché i dimoranti sono subentrati ai legittimi assegnatari privi di autorizzazione del Comune ed uno di questi è occupato abusivamente e l’occupante è già stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Oltre alle illiceità nell’assegnazione degli immobili, appurate dagli uomini della Polizia Locale, durante il controllo, mediante l’impiego delle unità cinofile della Polizia di Stato è stata sequestrata sostanza stupefacente del tipo hashish per uso personale e per questo motivo è stata denunciata una donna di Ragusa. Le altre 2 perquisizioni locali non hanno dato esito positivo, poiché i cani con il loro fiuto hanno escluso la presenza dia droga.

Durante i controlli, sono emersi gravi indizi di reato che hanno consentito agli agenti della Polizia di Stato di procedere a perquisizioni accurate all’interno degli immobili con esito positivo. Difatti S.A. 21 anni, nato a Ragusa, è stato denunciato per ricettazione e maltrattamento di animali in quanto deteneva un cane razza pitbull in condizioni incompatibili con la sua natura. Gli agenti durante i controlli udivano un cane abbaiare ed il sedicente proprietario asseriva di detenerlo in modo regolare ma cercava di evitare il controllo del piccolo recinto all’aperto da lui stesso costruito abusivamente.

Richiesto ausilio alle Guardie Zoofile che prontamente intervenivano, è stato riscontrato che al cane non era stato applicato il microchip di controllo, che non era stato denunziato all’autorità il possesso e che le condizioni igieniche nelle quali è stato trovato erano del tutto incompatibili con la sua natura; non aveva dell’acqua da bere, cibo ed un posto idoneo come ricovero. Il cane è stato rinvenuto all’interno di uno spazio angusto, in una pozzanghera e tra gli escrementi. Al termine della delicata attività di recupero, il cane è stato sequestrato ed affidato alle cure di «Dog Professional».

Inoltre durante il controllo all’interno dell’abitazione di S.A. per la verifica degli assegnatari e delle modifiche strutturali apportate (a cura della Squadra Edilizia della Polizia Municipale) sono stati notati, dagli agenti della Squadra Volanti, dei sanitari nuovi ed un impianto di videocitofono anch’esso nuovo appena installati. Gli uomini della Squadra Volanti, erano a conoscenza che un furto di questo materiale era stato consumato poche centinaia di metri distante, ai danni del Consorzio dell’Università della Provincia di Ragusa che è l’affidatario dell’immobile denominato «Palazzo Castillett» di proprietà del Comune.

Il palazzo, già ultimato, è prossimo alla consegna e sarà utilizzato come Casa dello Studente. I responsabili della struttura universitaria, convocati sul posto, hanno riconosciuto il materiale di ingente valore asportato e nel ringraziare gli agenti hanno riferito che questo furto ha creato grossi problemi al Consorzio Università di Ragusa. Al termine degli accertamenti, gli oggetti sono stati restituiti e potranno essere reinstallati al più presto. Il giovane trovato in possesso del materiale rubato è stato così denunciato per il reato di ricettazione.

I controlli sono proseguiti con perquisizioni e ricerca di stupefacenti con le unità cinofile, per tutta Via Ugolino e Via del Dirupo ed avendo sospetti sugli impianti elettrici in uso alle abitazioni, poiché vi erano dei cavi che fuoriuscivano dai muri, installati in modo anomalo è stato richiesto il pronto intervento di 5 squadre dell’Enel. Gli accurati controlli dei tecnici hanno permesso di appurare che ben 4 occupanti degli immobili del Comune, oltre ad avere un gratuito utilizzo delle case (poiché concesse dal Comune di Ragusa), avevano manomesso gli impianti elettrici ed in alcuni casi allacciato abusivamente la corrente elettrica di casa a quella pubblica con grave pericolo per gli occupanti e per l’incolumità pubblica. Al termine degli accertamenti, in 4 sono stati denunciati in stato di libertà per furto di energia elettrica.

La Polizia Municipale, con un complicato intervento operativo per il ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione stradale e per contrastare il degrado urbano, ha provveduto ad elevare 7 infrazioni al codice della strada, 4 sequestri amministrativi e relative rimozioni. Particolarmente complicata la fase di rimozione di 3 veicoli, ormai ridotti a rifiuti solidi urbani, che ha richiesto l’intervento di mezzi d’opera speciali. E’ stato richiesto altresì l’intervento di alcuni esperti della Protezione Civile che stanno effettuando il sopralluogo di alcune strutture fatiscenti. Inoltre sono in corso di accertamento eventuali violazioni edilizie per lavori effettuati in violazione alle norme vigenti.

Al fine di ripristinare le condizioni igienico sanitarie e di contrastare del tutto quelle condizioni di degrado urbano presenti, è stato richiesto l’intervento della ditta «Busso» per la raccolta dei rifiuti speciali e ingombranti presenti in strada (lavatrici, frigoriferi, caldaie e mobilia di ogni tipo) con l’impiego di 9 veicoli per il trasporto rifiuti.

Il coordinato intervento messo in atto dalla Questura di Ragusa, dalla Polizia Municipale e da tutti gli altri enti coinvolti ha permesso di ristabilire le condizioni di legalità di un’intera via pubblica. È stato possibile inoltre ristabilire le condizioni igienico sanitarie mediante il recupero dei rifiuti ingombranti.

I CONTROLLI NELLE SCUOLE
Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, gli uomini della Squadra Volanti della Questura di Ragusa, hanno effettuato dei servizi straordinari finalizzati ad ostacolare il fenomeno di spaccio ed uso di sostanze stupefacenti nel mondo delle scuole.

L’attività degli agenti è stata svolta durante tutta la mattinata di giovedì e si è focalizzata nei pressi dei principali istituti scolastici del capoluogo; sono stati effettuati dei posti di controllo, sia negli orari di ingresso che di uscita degli studenti, finalizzati a garantire il rispetto delle norme del Codice della Strada e alla prevenzione dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, previe intese con i dirigenti scolastici e mediante l’impiego di unità Cinofile della Questura di Catania, sono stati effettuati accurati controlli setacciando sia alcune aule che i posti più sensibili di alcuni degli istituti superiori ovvero i bagni, le scale d’emergenza, i corridoi, i cortili, i parcheggi dei ciclomotori ed gli altri spazi di ritrovo quotidiano degli studenti.

I controlli effettuati con le unità Cinofile hanno dato esito negativo e nessun studente è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti; ciò a testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato, nei pressi delle scuole sin dall’inizio dell’anno scolastico. Detti servizi costituiscono un importantissimo strumento di prevenzione e saranno ripetuti più volte nel corso del corrente anno scolastico.