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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1134
RAGUSA - 17/11/2012
Cronache - Ragusa: operazione «No problem» condotta dalla Squadra mobile

VIDEO - Usura: tassi al 900%, 2 arresti

Imprenditori ragusani strozzati dall’usura. Dopo un pò’ dip aura hanno raccontato tutto alla Squadra mobile. Arrestati il palermitano Domenco Caggegi e il marocchino Rahal Dhdani
Foto CorrierediRagusa.it

Crisi economica, banche chiuse, strozzini in agguato. Un classico, un ripugnante e forzato "ménage a tre" che getta nella disperazione aziende e imprenditori. L’ultimo caso a Ragusa, vittime 3 imprenditori finiti nella morsa usurante di due palerminati che hanno prestato soldi facendo lievitare un tasso d’interesse fino al 900% annuo.



L’indagine condotta dalla Squadra mobile di Ragusa, diretta dal vice questore aggiunto Francesco Marino, ha consentito di smascherare i presunti usurari, due palermitani finiti in carcere su richiesta del sostituto procuratore Federica Messina firmata dal gip Claudio Maggioni. Gli arrestati sono Domenico Caggegi, 65 anni, un pensionato con precedenti penali specifici, e un commerciante marocchino Rahal Dhdhai, 43 anni, entrambi abitanti a Ragusa (nei 2 riquadri della foto in alto in senso orario).

Dopo una prima riluttanza, le vittime, giunte alla disperazione, hanno deciso di collaborare con gli uomini coordinati dal vice questore Francesco Marino e la Procura della Repubblica diretta dal procuratore Carmelo Petralia. Ieri il risultato positivo che toglie il cappio dal collo agli imprenditori ragusani, tra cui una coppia di coniugi.

L’attività di indagine, come detto, dall’attenzione rivolta dalla Squadra mobile a quelle aziende in difficoltà economiche, causate anche dal particolare periodo contingente, sono stati preclusi crediti bancari e pertanto sono incappati nelle morse dell’usura, fenomeno peraltro socialmente riprovevole per la sua caratteristica di base, che costituisce di per sé una fonte inesauribile di illeciti guadagni per quei soggetti dediti a tale attività.