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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1238
RAGUSA - 12/11/2012
Cronache - Sono accusati truffa aggravata in concorso ai danni dello Stato. Inps parte lesa

VIDEO - Ciechi per finta: 2 denunce

Marito e moglie hanno percepito indebitamente negli anni pensione di invalidità e di accompagnamento per complessivi 183mila euro Foto Corrierediragusa.it

Marito e moglie affetti da sclerosi multipla. Lui con grave deficit motorio e della deambulazione, lei con severa incidenza funzionale in soggetto cieco assoluto. Ogni mese l’Inps faceva entrare nel conto corrente della coppia 3mila 500 euro. Ecco il video dei 2 falsi invalidi nella loro vita quotidiana.



La Guardia di finanza di Ragusa nel corso delle delicate indagini ha filmato entrambi mentre facevano la spesa con i carrelli al supermercato, caricando cassette di acqua e altro; oppure mentre si specchiavano al mercato del mercoledì per acquistare indumenti. Indagini condotte con la collaborazione dell’Inps di Ragusa. Il Tribunale di Ragusa ha fatto il conteggio economico partendo dal 2006 ed ha stabilito che la coppia di “falsi invalidi”, ha percepito indebitamente, tra pensione di invalidità e accompagnamento, la somma tonda tonda di 183 mila euro.

Dal filmato divulgato dalla Guardia di finanza, si vede il marito che carica in macchina confezioni di acqua e la moglie che si specchia al mercato settimanale. Lui cammina benissimo ed è in grado di reggere il peso delle cassette e lei ci vede altrettanto bene quando si guarda allo specchio. Lei L.E., di 60 anni, lui R.G. 62: le immagini affermano che non possono vivere una vita normale e senza assistenza. Alle visite mediche, però, sottolinea la Guardia di finanza, si presentavano con stampelle e carrozzine, vedendosi riconosciute invalidità totali e inabilità lavorativa permanente profumatamente indennizzate dallo Stato. Avevano avuto assegnato, addirittura, un alloggio popolare Iacp a Ragusa ed il posto riservato sotto casa per la propria autovettura.

Il Tribunale di Ragusa ha quindi ritenuto che dal 2006 ad oggi i due indagati abbiano indebitamente percepito indennità di accompagnamento e pensioni di invalidita´ per un ammontare complessivo di circa 183mila euro. Così è stato disposto il sequestro preventivo per equivalente per un ammontare pari a quanto sottratto dai coniugi alle casse dell´Inps, che è parte lesa nella vicenda, di una villetta di campagna in contrada Principe in Ragusa, di un´auto Ford Fiesta, due quad e delle loro disponibilità finanziarie.

I due coniugi, indagati per truffa aggravata in concorso in danno dello Stato, verranno sottoposti ad una nuova visita per appurare le loro reali condizioni di salute e, comunque, vedranno bloccati i pagamenti delle indennità da parte dell’Inps. Al vaglio della magistratura inquirente anche il ruolo dei tanti medici coinvolti nella vicenda. Le operazioni di analisi continuano in sinergia con l’ufficio provinciale dell’Inps per scovare altri falsi invalidi che rappresentano soprattutto per le persone che hanno un effettivo stato di necessità un aspetto difficilmente comprensibile.


Tutti puniti
15/11/2012 | 16.57.02
Il Criticone

Sarebbe oltremodo onesto che a pagare fossero anche i medici che hanno certificato l´inabilità. E non vengano a dirmi che ci sono state simulazioni, perchà con i mezzi scientifici messi a disposizione della medicina è oltremodo facile fare diagnosi azzeccate. Condannando i soggetti compiacenti, il fenomeno dovrebbe pian piano regredire. Se questo non viene fatto, ci sarà sempre qualcuno che proverà a fare il furbo sulla pelle di chi ha invece veramente bisogno.


Se hanno truffato...
13/11/2012 | 9.31.03
Giovanni Cappello

... le istituzioni e quelli davvero bisognosi si meritano un solo appellativo: DELINQUENTI.