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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 856
RAGUSA - 26/10/2012
Cronache - A Scicli e Comiso i dipendenti hanno concluso la loro protesta ma la situazione resta fluida

Operazioni elettorali assicurate. La Regione: "Polemiche pretestuose"

Dice ancora l’assessore agli Enti Locali, Nicola Vernuccio: "La riduzione del Fondo e’ stata operata dalla legge finanziaria regionale, approvata dal parlamento siciliano ben 6 mesi fa. Dov’erano, allora, tutti questi sindaci?"
Foto CorrierediRagusa.it

Si voterà regolarmente. I dipendenti comunali dei vari comuni della provincia, Scicli e Modica in testa, hanno rassicurato sulla loro presenza sul posto di lavoro in occasione della consultazione elettorale di domenica e per il post voto di lunedì.

A Scicli i dipendenti (nella foto) hanno tolto il presidio dall’aula consiliare dopo l’ennesimo colloquio con il sindaco Franco Susino che ha usato tutta la sua diplomazia per convincere il personale a desistere da azioni sindacali per le elezioni grazie anche all’annunciato arrivo di somme destinate agli stipendi da Palermo. Anche a Modica la situazione si è tranquillizzata, almeno per il momento, dopo un incontro avuto dai rappresentanti sindacali di categoria con l’assessore al Bilancio, Santino Amoroso. E’ stato preso atto delle entrate nelle casse del’ente da qui alla fine dell’anno grazie agli introiti Imu, Tarsu, acqua e tariffe varie. Su questa base è stato ipotizzato un possibile piano dei pagamenti che comunque resta ancora vago.

In ogni caso sono stati assicurati a Modica i servizi elettorali congiurando così eventuali precettazioni da parte del sindaco. La situazione nei comuni comunque resta molto fluida perchè il trasferimento delle somme da parte dell’assessorato agli enti locali che saranno accreditati non prima della prima metà della prossima settimana serviranno appena a pagare una mensilità mentre mediamente gli stipendi da pagare sono almeno due.

Proprio su quest’argomento l’assessore agli Enti Locali Nicola Vernuccio ha bacchettato i sindaci che oggi sono sulla barricata: «"La polemica sui tagli dei trasferimenti è pretestuosa, legata certamente alla campagna elettorale, visto che la riduzione del Fondo e´ stata operata dalla legge finanziaria regionale, approvata dal parlamento siciliano ben 6 mesi fa. Dov´erano, allora, tutti questi sindaci? Il ruolo dell´assessore, oggi, mio malgrado, e´ stato quello di un "semplice" notaio".

La situazione a Comiso

Lo stato in soccorso del comune dei comuni, Comiso compreso. Sta per arrivare la rata statale di circa un milione ed ottocento mila euro, per Comiso, decurtata dagli introiti Imu. A darne notizia la Cgil Fp di Ragusa. Pare che questa notizia, sia stata confermata poche ore fa. Il comune, già in default da gennaio, ha seri problemi a pagare non solo gli emolumenti mensili dei dipendenti, ma anche tutto il resto. Oggi comunque l’assemblea sindacale dei dipendenti comunali, ha deliberato di sospendere la protesta per espletare regolarmente le operazioni di voto. « E’ una questione di responsabilità – ha dichiarato Aldo Mattisi Fp Cgil – e di tutela del diritto al voto dei cittadini. Diamo atto, anche alla collaborazione dei sindaci che ci sono vicini in questi momenti, e del Prefetto di Ragusa». L’assemblea di lavoratori, è stata rappresentata congiuntamente da Cgil, Cisl, Uil.