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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 836
RAGUSA - 23/10/2012
Cronache - Seconda udienza del procedimento a carico del professore Ignazio Massimo Civello

Processo al chirurgo: azienda ospedaliera Rg parte civile

Interessante la discussione dell’avvocato Salvatore Poidomani del Foro di Modica, che difende i parenti di una degente di Siracusa oramai deceduta

L’azienda Ospedaliera Ragusa si è costituita parte civile ieri in apertura della seconda udienza davanti al Gup del Tribunale di Ragusa, Giovanni Giampiccolo, contro l’ex primario della chirurgia generale del «Civile» di Ragusa, accusato di concussione, Ignazio Massimo Civello. Ieri ha discusso la pubblica accusa e le parti civili.

Interessante la discussione dell’avvocato Salvatore Poidomani del Foro di Modica, che difende i parenti di una degente di Siracusa oramai deceduta. Il legale modicano ha fatto rilevare, nella fattispecie, come alla sua assistita fossero stati asportati due reni e la milza perchè era stato diagnosticato dall’imputato un tumore, mentre nei fatti non sarebbe risultato nulla di tutto ciò. Complessivamente sono cinque le parti civili tra cui anche una modicana, assistita dall’avvocato Giuseppe Pellegrino, che fu operata da Civello in una clinica privata di Ragusa per tremila euro. Il pubblico ministero ha insistito sul rinvio a giudizio del professionista.

Il Gup ha già fissato altre due udienza al 12 novembre e al 3 dicembre. La vicenda nel gennaio del 2011 porto per diciotto giorni ai domiciliari il professore Massimo Civello, 63 anni, che, secondo l’accusa, avrebbe chiesto somme non dovute a malati bisognosi di interventi chirurgici per saltare le liste di attesa ed essere operati in regime di attività libero professionale intramenia. E’ accusato anche di falso ideologico e materiale. Civello è difeso dagli avvocati Giovanni Grasso e Michele Sbezzi. Gli indagati originariamente erano dodici tra cui sette medici dello stesso reparto di Civello e due di altre unità operative ma anche infermieri.