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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 495
RAGUSA - 19/10/2012
Cronache - Saranno intensificati i controlli nell’ultima settimana di campagna elettorale

Task-force contro manifesti elettorali abusivi. Modica prima per violazioni

Seguono Vittoria e Ragusa. Riunione in Prefettura con i rappresentanti delle Forze del’Ordine, delle amministrazioni e dei partiti politici
Foto CorrierediRagusa.it

Sono oltre 700 le violazioni accertate dalle Forze dell’Ordine in tema affissioni elettorali. Modica è la città con il maggior numero di violazioni, 228, seguita a ruota da Vittoria, 216, e poi dal capoluogo, 200, e via via dagli altri comuni. I candidati, o chi per loro, non resistono alla tentazione di andare ad occupare spazi non consentiti e sono inclini ad ogni possibile invasione di campo pur di far risaltare il loro nome nella convinzione che questo accresca il consenso da un lato e faccia scomparire gli altri competitors.

Si tratta di manifestazioni di sottocultura, di malintenso senso della competizione, quando non sfocia addirittura nella prevaricazione. Un fenomeno che ad inizio di campagna elettorale ha portato proprio in provincia ad un grave fatto di cronaca con l’aggressione ad Angelo Pulino da parte di un altro attacchino.

La Prefettura, i sindaci e le Forze dell’Ordine sono stati chiamati in causa in maniera anche decisa in questi giorni da parte di chi vuole che le regole siano rispettate e valgano per tutti e proprio per dare ulteriori risposte a questo grido di allarme il prefetto Giovanna Cagliostro ha convocato una riunione cui hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, i sindaci, i segretari comunali e dei partiti politici impegnati nella competizione elettorale.

Il Prefetto ha ribadito direttive precise perché dovranno essere i sindaci a liberare gli spazi occupati abusivamente mentre alla Questura è stato demandato il compito del coordinamento delle forze in campo per distogliere e prevenire quanti non rispettano le regole. Il prefetto ha chiamato in causa anche i delegati dei gruppi politici perché dovranno essere loro, oltre a denunciare ogni abuso, soprattutto a collaborare e a garantire il mantenimento della legalità negli ultimi giorni della campagna elettorale. Ed i candidati potrebbero già cominciare con la rimozione spontanea, ad esempio, di fotografie da balconi, sedi elettorali, negozi, incroci ed ogni luogo dove ciò non è consentito.


anche i bambini
20/10/2012 | 14.44.20
Lorenzo

E non soddisfatti di ciò, ieri alle ore 12, in Via Roma ang. Via Cavour, c´erano 2 bambini di età inferiore a 10 anni, a distribuire i 15x15 di Giovanni Occhipinti! A questa età si va a scuola e la cosa più grave è che la polizia municipale di Vittoria era lì a scambiare chiacchere amichevoli nel negozio accanto....come se il lavoro nero e lo sfruttamento dei minori è legale


BASTA!
20/10/2012 | 13.33.03
Gianni

Non dimenticate le "santuzze", oramai in versione 15x15, insediate in tutti gli angoli dei portoni, sulle autovetture, ed infine gettati via per le strade...come se io preferissi dare il voto a chi mi riempie la cassetta postale o intasa i tombini delle pubbliche vie...in effetti nei tombini stanno bene loro!!