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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 994
RAGUSA - 10/07/2012
Cronache - La denuncia del direttore Salvatore Cascone, che chiede alle forze dell’ordine di intervenire

Danneggiati i distributori di latte di Progetto Natura

Ignoti hanno preso di mira soprattutto nel fine settimana i distributori di latte fresco munto
Foto CorrierediRagusa.it

Una continua, persistente, reiterata azione di manomissione degli impianti che si occupano della distribuzione del latte intero crudo (nella foto). E’ la denuncia che arriva dai vertici di Progetto Natura, la cooperativa agricola che ha intrapreso, per la valorizzazione del latte ragusano, un progetto innovativo di commercializzazione del latte intero crudo.

Con l’installazione di dieci distributori automatici , uno a Ispica, due a Modica, uno a Scicli, tre a Ragusa, due a Marina di Ragusa, uno a Donnalucata, la cooperativa ha inteso rendere un servizio per fare riscoprire il sapore, il gusto, le proprietà nutritive del latte crudo appena munto. «Lo stesso latte – dicono i vertici di «Progetto Natura» – che i nostri nonni acquistavano ogni giorno in campagna o dal «lattararo".Per offrire un prodotto fortemente legato alle caratteristiche del territorio».

Da qualche tempo, però, qualcosa non funziona più. Per una serie di azioni di manomissioni che, con maggiore intensità da qualche settimana a questa parte, compromettono la tenuta stessa del latte. «Ignoti – dicono ancora da Progetto Natura – continuano a prendere di mira i nostri distributori automatici per portare via le poche monetine contenute al loro interno. Il problema è che agendo per prelevare in modo forzato i soldi, i malfattori finiscono con il danneggiare anche le apparecchiature tecnologiche contenute all’interno dei distributori, creando ulteriori danni economici e un disservizio alla comunità. Non sappiamo se ci sia un disegno mirato a danneggiare i nostri distributori automatici. Una cosa, però, è certa. E cioè che quest’interventi proditori ci stanno causando un mare di danni».

A denunciare il grave problema il direttore di Progetto Natura, Salvatore Cascone, che chiede alle forze dell’ordine di fare piena luce sugli episodi. «Episodi che continuano a ripetersi – afferma Cascone – in maniera sempre più consistente e per questo motivo la preoccupazione è salita alta. Non si tratta soltanto di episodi sporadici. Sembra che l’attenzione per i distributori automatici di «Munto a punto» sia salita alle stelle. Ecco perché abbiamo voluto fare conoscere quanto sta accadendo all’opinione pubblica esprimendo, al contempo, tutta la nostra preoccupazione».